Pazzini: \"Montolivo all\'Inter? Sarei contento\"

2011-01-29 14:12:41
Pubblicato il 29 gennaio 2011 alle 14:12:41
Categoria: Calciomercato
Autore: Redazione Datasport.it

È il giorno di Giampaolo Pazzini in casa Inter. Assedio classico dei fotografi, un veloce saluto ai cronisti da parte di Leonardo che fa però in tempo a dire quanto sia felice per l’arrivo del nuovo attaccante e tutti i riflettori sono su Pazzini.

Arrivare in una società campione d’Europa, del Mondo e d’Italia è un punto d’arrivo e di partenza perché io non ho vinto niente e ho tanta voglia di dimostrare e di vincere”, sono le prime parole di Pazzini. “Spero di integrarmi il prima possibile, sono stato accolto molto bene dai miei nuovi compagni e spero di dare una mano a questa squadra. Materazzi? Le sue parole mi hanno fatto piacere, anche perché fanno capire quanto lotto in campo in ogni occasione”, spiega il neo nerazzurro.

Non possono mancare le domande sulle parole del presidente doriano Riccardo Garrone dopo l’arrivo all’Inter del “suo” campione. “Ci sono rimasto male per alcune cose che ha detto, ma non voglio dir niente. La Samp mi ha dato tanto, ho trascorso due anni bellissimi, un’avventura fantastica con compagni e tutti lo staff, come i tifosi che mi hanno sempre accolto benissimo e mi rimarranno nel cuore. Dopo l’annata scorsa fantastica, col quarto posto che era il nostro scudetto, era difficile ripetersi, si era perso entusiasmo, ma questo non centra niente con quello che è successo adesso”, continua Pazzini che sulla voglia o meno di Garrone di continuare l’avventura alla Samp risponde secco: “Non lo so, dovreste chiederlo a lui. Per me posso dire che quando ha messo in dubbio la mia professionalità mi ha fatto rimanere male, se fosse venuto prima delle partite nello spogliatoio avrebbe visto che giocavo anche con problemi”, ammette

Chiusa la parentesi sul passato l’attaccante torna a parlare del presente e del prossimo derby della Madonnina che lo vedrà contrapporsi all’ex doriano Cassano, ora al Milan. “Nessuno avrebbe mai pensato che sarebbe successo questo a gennaio. Antonio qualcosa ha vinto io no, per questo voglio vincere. Mi ha fatto l’in bocca al lupo con un messaggio. Chi ha scelto meglio? Io sono molto contento, arrivo in una società che ha vinto tutto, una squadra di campioni. Anche se il Milan ora è davanti e i punti di distacco ci sono, ci sono anche tante partite e qui ho visto tanta voglia di vincere, anche se non dipende solo da noi”.

È dai tempi di Bobo Vieri che l’Inter non ha un bomber italiano. “È una cosa che fa piacere”, dice Pazzini. “È stato un vero fulmine a ciel sereno, un’occasione importante. È anche vero però che negli anni passati l’Inter con sue vittorie ha portato il calcio italiano in alto. Montolivo? Ho un bel rapporto, se dovesse arrivare sarei contento”, dice rispondendo alle domande dei giornalisti sul suo rapporto con l’ex compagno di squadra.

In tema mercato il suo nome era avvicinato anche alla Juventus. “Chi lo dice che io sarei stato il punto focale del progetto Juve?”, dice. “Ho letto tanto, ma chi ha dimostrato di volermi a tutti i costi è stata l’Inter. Se ti vuole una società come l’Inter non puoi non accettare. Io l’ho saputo lunedì, a dimostrazione della voglia del club che c’era di chiudere”. Nessun problema di turn over se i compagni si chiamano Milito ed Eto’o. “Sono stracontento di giocare con questi campioni, per me è un onore far parte di questa squadra”, continua Pazzini che racconta della telefonata di Luis Figo quando ha scelto il numero 7 per la sua maglia.

Pazzini ha già lavorato con la squadra, nonostante il problema alla caviglia dopo il match con la Juve (“sono a buon punto”) e chiude con un pensiero al prossimo grande campione con cui giocherà, Wesley Sneijder. "Ho giocato con grandi giocatori, mi sono trovato bene con Cassano e ora trovo Sneijder. È riduttivo fargli solo i complimenti, meritava miglior sorte anche nel Pallone d’oro. Quando entri nello spogliatoi ed è pieno di campioni ci si emoziona tantissimo, non capita tutti i giorni. È un gran bel cambiamento”, conclude.