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"Tutti o quasi i giocatori che abbiamo in rosa sono di nostra proprietà: siamo dunque molto più tranquilli dello scorso anno". Pietro Leonardi, amministratore del Parma, fa il punto sulla situazione dei ducali alle porte della sessione estiva del calciomercato: poche preoccupazioni e tanta voglia di dar continuità al progetto intrapreso quattro anni fa: "Sono stati raggiunti risultati dignitosi con grande slancio, con l'unico momento davvero critico nell’annata della sostituzione di Marino con Colomba - ricorda il dirigente nella conferenza stampa di presentazione delle attività di Parma Football School -. Quest'anno, a differenza dello scorso, non abbiamo comproprietà importanti come era il caso di Giovinco o Borini: c'è solo da definire la questione Biabiany, ma con la Sampdoria ci sono buoni rapporti".
Il tecnico Roberto Donadoni, confermatissimo dopo l'ottima stagione chiusa al decimo posto, pare abbia chiesto rassicurazioni circa la permanenza di alcuni elementi cardine della formazione del Parma, su tutti il difensore Gabriel Paletta e l'attaccante Ishak Belfodil. "Con Donadoni il rapporto è in totale sintonia, anche sulle logiche relative ai giocatori - afferma Leonardi -. Non ci sono frizioni: vendere Paletta significherebbe indebolirsi notevolmente ecco perché vedo difficile la sua cessione. Belfodil? Se c'è qualche grande club che lo vuole deve sapere che è totalmente nostro e non lo svendiamo - aggiunge l'amministratore delegato, che conclude poi sulle strategie di mercato -. Ci sta anche che rimaniamo come siamo con l’inserimento di qualche giocatore giovane a parametro zero che stiamo trattando: ci auguriamo di trovare altri Sansone e altri Borini".