Pallanuoto, Europei 2016: esordio ok, l'Italia distrugge la Germania

2016-01-11 20:32:51
Pubblicato il 11 gennaio 2016 alle 20:32:51
Categoria: Pallanuoto
Autore: Redazione Datasport.it

Iniziano nel migliore dei modi gli Europei di pallanuoto per l'Italia di Campagna: alla Kombank Arena di Belgrado il Settebello batte 16-5 la Germania e porta a casa i primi due punti nel girone C, quello dove sono inserite anche Georgia e Romania. Una partita a senso unico con gli azzurri già avanti 8-1 all’intervallo lungo: sugli scudi Bodegas e Aicardi, autori di una tripletta. Mercoledì il prossimo match, avversario la Romania.

L'avvio di gara è di quelli che fanno ben sperare perché l'Italia segna subito con il centroboa francese della Pro Recco, naturalizzato italiano, Michael Alexandre Bodegas. Kong tiene in piedi la Germania parando l'impossibile su Di Fulvio e Giorgetti, poi il raddoppio del Settebello con Baraldi che concretizza quanto sprecato in contropiede da Giacoppo.

Grazie a una difesa impenetrabile si va al secondo quarto in vantaggio per 2-0, quindi Giorgetti trova l'angolo del 3-0 e il rigore del 4-0 che consente al Settebello di amministrare la gara dopo appena 11 minuti di gioco. Schueler accorcia trovando la prima marcatura tedesca a metà secondo tempo, Figlioli riallontana la minaccia trovando la rasoiata del 5-1 e Gallo incrementa il punteggio fino al 6-1. In vasca c'è solo l'Italia, il divario è enorme e Aicardi sfrutta la superiorità numerica per allungare ancora sul 7-1 prima del gol sotto l'incrocio di Gallo che manda il Settebello all'intervallo lungo su un più che rassicurante 8-1.

La musica non cambia nel terzo tempo: Presciutti infila il 9-1 alla prima azione azzurra, Nossek batte Tempesti per il 9-2, ma quello tedesco è un fuoco di paglia spento subito dalla rete del 10-2 di Aicardi con una beduina esemplare. Bukowski trova quindi il 10-3 con l'uomo in più, Longo entra nel tabellino realizzando dall'angolo l'11-3 e Stamm lo imita per l'11-4.

Ancora un super Aicardi vale il 12-4 con cui si chiude il terzo quarto dopo il time out chiesto da Campagna. Il ct non vuole distrazioni, Bodegas, Baraldi e Presciutti lo accontentano e la rete di Juenglen vale solo per il 16-5 finale. Considerato che i teutonici erano considerati gli avversari più temibili del girone, non poteva esserci esordio migliore per il Settebello che, mercoledì prossimo, tornerà in acqua contro la Romania.