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Palermo, Sannino: "Continuiamo a sperare"

Pubblicato il 22 aprile 2013 alle 15:33:48
Categoria: Serie A
Autore: Redazione Datasport.it

Il gol di Ilicic allo scadere ha dato nuova linfa al Palermo che continua sognare una salvezza, impensabile fino a qualche settima fa. Il tecnico rosanero, intervenuto a Radio Sportiva, continua a credere nell'impresa: "Il pareggio ci ha dato la possibilità di vivere ancora una settimana da protagonisti - spiega -. Da come eravamo messi un mese fa a quello che si sta prospettando adesso, nonostante si abbia un calendario problematico, abbiamo già raggiunto l´obiettivo di poter continuare a sperare. Una cosa che forse i palermitani non pensavano più".

Sannino è tornato sulla panchina del Palermo dopo l'esonero ad inizio campionato: "Io credo che quando c´è un continuo cambio di guida, ogni tanto qualcuno debba anche fermarsi, riflettere e farsi delle domande - continua -. Io sono lo stesso Sannino che è arrivato a luglio: forse c´è stato un percepire, nella testa dei ragazzi, che si poteva provare a fare qualcosa che era proibitivo. Certo, resta tale e noi dobbiamo avere la capacità di pensare che noi da soli, e con l´aiuto della città, possiamo sovvertire un pronostico che ci era già stato cucito addosso. Ce ne siamo accorti ieri a Catania, con questa coreografia che ci ha dato la possibilità di essere più arrabbiati. È difficile, ma ci proveremo con tutte le forze che avremo dentro".

Il Palermo, nelle ultime partite ha ritrovato Ilicic, giocatore mancato nel corso del campionato: "E´ un giocatore che non devo scoprire io, perché ha delle qualità tecniche enormi, ma deve abbinarci anche la voglia di soffrire un po´ di più. Insieme a Miccoli e Dybala ha una qualità superiore alla media".

Nel prossimo turno il Palermo aspetta l'Inter, squadra rinata dopo il successo in casa col Palermo: "Noi non dobbiamo guardare a chi affronteremo dopo l´Inter. Un mese fa eravamo già spacciati e, vivendo alla giornata, ci troviamo a respirare ancora aria di salvezza. Il calendario non vorrei leggerlo tutto adesso: non possiamo fare né calcoli né tabelle".