Palermo, altro ribaltone: in panchina torna Iachini

2016-02-15 10:30:04
Pubblicato il 15 febbraio 2016 alle 10:30:04
Categoria: Serie A
Autore: Redazione Datasport.it

Altro ribaltone, l'ennesimo, in casa Palermo. Dopo la sconfitta casalinga contro il Torino, il presidente Zamparini ha deciso di richiamare in panchina Beppe Iachini, allontanato dallo stesso patron rosanero dopo 12 giornate. "La Società - si legge in una nota diffusa dal club - ringrazia per la disponibilità mostrata in questo difficile momento di transizione il responsabile del settore giovanile Dario Baccin e l'allenatore della Primavera Giovanni Bosi". Per il Palermo, a +4 sulla zona retrocessione, si tratta del quarto cambio di allenatore: al posto di Iachini, lo scorso novembre, era stato chiamato Ballardini a sua volta allontanato dopo la sosta natalizia all'indomani della sconfitta casalinga con la Fiorentina. Zamparini aveva a quel punto deciso di affidare la guida tecnica della squadra a Guillermo Barros Schelotto ma il tecnico argentino, nemmeno un meso dopo avere firmato il contratto, aveva lasciato l'incarico per problemi legati al riconoscimento del suo patentino. Il resto è storia recentissima: la promozione di Bosi, l'1-3 con il Torino e il reintegro di Iachini e del suo staff.

Una telenovela lunghissima che ha spinto Zamparini a recitare il mea culpa: "Chiedo perdono per questo mese di caos che eventi paradossali hanno provocato, con l'auto-allontanamento di Ballardini e Schelotto - scrive il presidente rosanero in una lettera pubblicata dal sito ufficiale del Palermo -. Spero che non tutti i mali vengano per nuocere poiché il caos, dovuto anche a mie errate valutazioni e incomprensioni con Iachini, ha permesso di ricomporre un matrimonio con lo stesso Beppe, che spero, con la massima collaborazione di entrambi, ci riporti ai successi che Palermo merita".

Zamparini prosegue: "Desidero ringraziare per la sua massima disponibilità Beppe Iachini, che ritorna sulla panchina in un difficile momento per la squadra. Sono certo che con la sua grinta e il suo lavoro farà uscire la società da questa crisi di risultati, con lo stesso spirito che ci ha portato dalla Serie B alla Serie A. Mantenere la categoria sarà come un'altra promozione. Sarà necessario il massimo sostegno della splendida tifoseria palermitana, che con la sua passione ed energia dovrà aiutare la squadra in questo difficile momento".