*/
A mente fredda Emiliano Mondonico ripercorre l'impresa del suo Novara, capace di sgambettare l'Inter a San Siro: "Siamo andati a Milano per vincere e ci siamo riusciti - dice a Radio Manà Manà Sport nel corso della trasmissione 'C'è calcio per te' -. Per noi era una gara importante e abbiamo subito sfruttato anche il loro risultato negativo contro la Roma. Più i minuti passavano e più il pubblico contestava la squadra e così i giocatori dell’Inter hanno avvertito il disagio. Noi abbiamo vinto con il catenaccio, giocare a viso aperto con chi è più forte di te non ha senso. Le nostre ripartenze sono state micidiali, anzi potevamo essere più concreti. Siamo stati anche fortunati ma va bene così, nel calcio tutti possono vincere una partita, anche chi non è fortissimo".
Mondonico rivela i motivi che l'hanno spinto ad accettare la proposta di sedersi sulla panchina dei piemontesi: "Ci sono stati degli approcci con altre squadre, ma tutti sollevavano dubbi sullo mio stato di salute. Ho scelto Novara perché loro mi stavano valutando al di là del mio stato fisico. Era quello che volevo e poi da lì è stato semplice, e così sono tornato a fare quello che ho sempre fatto. Il passato ora è solo un ricordo".