Nba: Warriors da record, colpi Pistons e Rockets

2016-03-30 09:14:24
Pubblicato il 30 marzo 2016 alle 09:14:24
Categoria: NBA
Autore: Redazione Datasport.it

A otto giornate dal termine della regular season Nba, il record dei Bulls di Jordan (72-10) è sempre più a portata di Golden State: contro Washington, infatti, i Warriors infilano il successo numero 67 della stagione grazie a 26 punti con 6/8 da tre del solito Curry. Vittorie fondamentali in chiave playoff per Rockets e Pistons, che approfittano rispettivamente delle assenze di LeBron James e Kevin Durant per battere Cavs e Thunder.

Nessuna pressione, piuttosto un divertimento giocare per due obiettivi: la pensa così coach Steve Carr sul finale di stagione dei Warriors che a otto giornate dal termine della regular season inseguono il record di vittorie dei Bulls ’95-96 senza però perdere di vista il vero obiettivo della stagione, ovvero la conferma dell’anello Nba. E con un Curry che non conosce passi falsi tutto diventa più facile per il quintetto californiano che alla Oracle Arena di Oakland centra il successo numero 67 battendo 102-94 Washington con 26 punti del suo leader (6/8 da tre) e 15 con 16 rimbalzi di Green.

Festa grande per Houston che a Cleveland approfitta dell’assenza di LeBron James per mettere ko i Cavs: Harden mette a referto 27 punti, Beasley ne porta in dote altri 17 dalla panchina e alla fine i Rockets tornano in Texas con una vittoria (106-100 il finale) fondamentale in chiave playoff. Dove un piede lo mettono pure i Pistons che al The Palace of Auburn Hill tengono basso il punteggio (88-82 sulla sirena) per battere Oklahoma, priva di Durant, e portarsi a due vittorie di distanza da Chicago.

Che pure interrompe la striscia negativa di quattro sconfitte di fila espugnando il Bankers Life Fieldhouse di Indianapolis per 98-96 grazie a una strepitosa prova di Nikola Mirotic (28 punti e 7/13 da tre), ma con appena otto partite da giocare e un calendario ostile raggiungere i playoff nonostante il successo in casa dei Pacers sembra davvero difficile. Post season sicura, invece, per Charlotte, facile in casa di Philadelphia (100-85), mentre Orlando è davvero Magic contro Brooklyn (Nets battuti 139-105).