Nba: troppi Warriors per Durant-Westbrook, Oklahoma ko

2016-02-07 09:37:21
Pubblicato il 7 febbraio 2016 alle 09:37:21
Categoria: NBA
Autore: Redazione Datasport.it

Il big match della notte Nba parla ancora la lingua dei Warriors. Nonostante i 67 punti della coppia Durant-Westbrook, Oklahoma deve arrendersi 116-108 all'Oracle Arena dove Golden State centra il 46esimo successo stagionale con 26 punti del solito Curry e 42 dalla panchina. Kobe Bryant (25 punti) spaventa San Antonio ma la legge dell'AT&T Center vale anche per i Lakers che cedono 106-102 agli Spurs. Male i Nets di Bargnani (103-98 a Philadelphia).

Se per battere i campioni in carica di Golden State non bastano nemmeno 40 punti di Kevin Durant, conditi da 14 rimbalzi e 5 assist, e 27 di Russel Westbrook, trovare l’antidoto contro lo strapotere Warriors è sempre più difficile. La solita partenza a razzo del quintetto californiano manda in crisi OKC che all’intervallo deve ricucire uno strappo di 14 punti (73-59): KD-RW le provano di tutte ma Curry (26 punti), Barnes (19) e Thompson (18) tengono a bada il ritorno dei Thunder fino al 116-108 finale.

All’AT&T Center, Kobe Bryant spaventa San Antonio fino alla fine: Black Mamba mette a referto 25 punti , Clarkson ne porta in dote altri 21 per i Lakers, ma gli Spurs senza Ginobili e Duncan trovano nei soliti Aldrige (26) e Leonard (20) le stelle cui aggrapparsi nei momenti difficili fino al 106-102 sulla sirena. Cleveland ritrova il sorriso in casa contro New Orleans (99-84) grazie al tridente Irving-James-Smith che insieme valgono 76 punti, Chicago senza Butler perde anche a Minnesota (112-106) con Towns e Dieng in serata di grazia mentre i Nets di Bargnani (in campo appena 8 minuti con due punti a referto) si sciolgono anche in casa di Philadelphia, perdendo 103-98 dalla peggior franchigia Nba.

Programma chiuso dal bel successo in chiave playoff di Charlotte su Washington (108-104 con un ottimo Batum da 26 punti e 11 rimbalzi) e da quello dei Pacers, guidati da 28 punti di George, per 112-104 sui Pistons. Dallas, infine, vince a Miami dopo un overtime (114-110), Houston crolla in casa con Portland (79-96) mentre i Jazz le suonano ai Suns (98-89 a Phoenix).