Nba: sorriso Nuggets, la firma è di Gallinari

2016-12-29 08:53:12
Pubblicato il 29 dicembre 2016 alle 08:53:12
Categoria: NBA
Autore: Redazione Datasport.it

C'è la firma di Danilo Gallinari nel successo di Denver su Minnesota: l'azzurro mette a referto 18 punti e a 27 secondi dalla sirena realizza il canestro decisivo, quello che sancisce il definitivo 105-103 per i Nuggets. Vincono anche gli Warriors che, grazie a un impressionante primo quarto, piegano i Raptors (121-111). Aldridge trascina San Antonio contro Phoenix, è crisi per i Clippers che perdono anche contro i Pelicans.

Notte da protagonista per Danilo Gallinari che con 18 punti risulta determinante nel successo di Denver sui Minnesota Timberwolves, anche se la parte del leone la recitano Towns (tripla doppia con 15 punti, 11 rimbalzi e 10 assist) e Jokic che la tripla doppia la manca per un niente (16 punti, 11 assist e 8 rimbalzi). Notte da spettatore invece per Marco Belinelli che, ai box per un infortunio alla caviglia sinistra, applaude il successo dei suoi Hornets contro i Magic (120-101): Charlotte gioca di squadra e manda in doppia cifra ben sei uomini.

Numeri tondi anche per Golden State che si rialza prontamente dopo il ko con Cleveland e batte Toronto. A fare notizia è il primo quarto da favola nel quale gli Warriors segnano la bellezza di 42 punti. Curry (28), Durant (22 + 17 rimbalzi) e Thompson (21) chiudono un incontro segnano almeno 20 punti ciascuno per l'11esima volta. I Raptors si consolano con i 29 di DeRozan che supera Bosh e, con 10.290 punti all'attivo, diventa il giocatore più prolifico nella storia della franchigia. Fanno festa anche gli Spurs che, senza Leonard messo fuori causa da un virus intestinale, battono 119-98 i Suns con 27 punti di un ottimo Aldridge.

Se San Antonio ride non si può dire lo stesso di Los Angeles, sponda Clippers, che a New Orleans rimedia la quarta sconfitta di fila: i Pelicans, trascinati dai 20 punti di Davis, si impongono 102-98. Sontuosa la prova di Jimmy Butler (40 punti e canestro decisivo sulla sirena) che fa godere i Chicago Bulls: battuti 101-99 i Nets. L'unica partita che va all'overtime è quella tra Atlanta e New York: alla fine sono gli Hawks a imporsi 102-98 nel segno di Schroder (27 punti) e Howard (16 + 22 rimbalzi). Si rialzano i Trail Blazers che, reduci da una striscia di 6 sconfitte di fila, hanno la meglio sui Kings (102-89). Completano il quadro i successi di Washington su Indiana (111-105 con 36 punti di Wall) e di Milwaukee a Detroit (119-94).