NBA: show a Londra, sbarco in Europa è più vicino

2011-03-06 11:47:42
Pubblicato il 6 marzo 2011 alle 11:47:42
Categoria: NBA
Autore: Redazione Datasport.it

Doppio 'sold out' e la Nba conquista Londra. Le prime due partite di regular season organizzate in Europa si rivelano un successo: lo sbarco del basket a stelle e strisce nel Vecchio Continente da oggi è un po' più vicino. Gli oltre 37.000 spettatori che tra venerdì e sabato hanno assistito al doppio confronto tra New Jersey Nets e Toronto Raptors, non propriamente due top team, sono base da cui partire per arrivare a costruire una lega 'globalizzata'.

"Volevamo portare due squadre durante la regular season per verificare gli aspetti organizzativi e per vedere come avrebbero reagito i giocatori a questa trasferta", ha spiegato nel corso del weekend Adam Silver, vicecommissioner della Nba. Tim Leiweke, presidente della compagnia proprietaria della O2, si è sbilanciato pensando al futuro. "Puntiamo a portare qui 17 partite il prossimo anno".

Silver si mantiene prudente: "Non posso dare certezze su ogni stagione. Se dovessimo portare una squadra in Europa dovremmo inserirla in una division con conseguenti squilibri nel calendario. Se però avessimo quattro team europei, la situazione cambierebbe radicalmente". Il percorso è ancora lungo e tortuoso: "Ci sono voluti anni per arrivare ad organizzare partite di regular season in Europa".

Lo spettacolo londinese è stato assicurato da due franchigie fortemente penetrate da attori europei: "Condivido in pieno la visione secondo cui la globalizzazione è il prossimo passo per la crescita della lega - ha spiegato Mikhail Prokhorov, il magnate russo proprietario dei Nets -. Tutti conoscono Manchester United e Chelsea, hanno un impatto notevole sullo sport internazionale. Con i Nets, vogliamo imparare a ritagliarci uno spazio nel mercato mondiale".

C'è di più: l'NBA in Italia. "Stiamo lavorando in vista del 2012", dice Katia Bassi, Country Director della National Basketball Association per l'Italia. "Abbiamo una base molto giovane, uno zoccolo verde che segue il campionato con interesse trasversale. Qui a Londra - aggiunge - abbiamo avuto ulteriori segnali più che incoraggianti. Sono venuti molti tifosi italiani e abbiamo avuto riscontri positivi anche dai nostri partner".