Nba: Gallo formato Warriors, ma vince Golden State

2016-01-03 10:23:22
Pubblicato il 3 gennaio 2016 alle 10:23:22
Categoria: NBA
Autore: Redazione Datasport.it

Un Danilo Gallinari formato Warriors sfiora l'impresa con i suoi Nuggets in casa dei campioni in carica. A Oakland finisce 111-108 per Golden State dopo un tempo supplementare: ottima la prova dell'azzurro che al rientro dopo sei partite mette a segno 24 punti con 6 rimbalzi. Brilla anche Belinelli (19 punti) nel 142-119 di Sacramento sui Suns, mentre Bargnani gioca appena otto minuti in casa di Boston dove vincono i Nets 100-97.

Serve dunque un overtime ai campioni di Golden State per piegare la resistenza dei Nuggets: il Gallo torna sul parquet dopo sei partite, lotta come un guerriero ma alla fine i suoi 24 punti non bastano a Denver per compiere l'impresa a Oakland. Warriors che restano quindi imbattuti in casa grazie anche alla superlativa sesta tripla-doppia della stagione di Green (29 punti 17 rimbalzi e 14 assist); unico neo il nuovo stop di Curry, una ricaduta dell'infortunio che lo aveva tenuto lontano dal campo per due partite.

Brilla anche Belinelli nella notte Nba che registra l'ampio successo di Sacramento su Phoenix: il 29enne di San Giovanni in Persiceto mette a referto 19 punti in 25 minuti con 7/11 al tiro e contribuisce così al 142-119 dei Kings sui Suns. Poco spazio, invece, per Andrea Bargnani che a Boston gioca appena 8 minuti (4 punti e 2 rimbalzi) nel 100-97 di Brooklyn sui Celtics: grandissimo protagonista il gigante dei Nets Brook Lopez, autore di 30 punti (career high) con 13 rimbalzi catturati.

All'AT&T Center la legge è uguale per tutti, anche per Houston: Harden realizza 20 punti, Howard ne fa 22 ma in casa di San Antonio non si passa neanche se Duncan resta a secco per la prima volta in 19 anni di carriera. Il centro degli Spurs non trova mai il canestro e allora ci pensano Leonard, Aldrige e Diaw (66 punti in tre) a guidare i texani al 121-103 finale. Chiudono il programma i successi di Cleveland su Orlando (29 punti di LeBron James nel 104-79 Cavs) e quello esterno di Oklahoma a Charlotte dove Durant ne fa 29 nel 109-90 alla sirena.