NBA: Gallinari non basta, infortunio per Belinelli

2016-12-24 08:49:11
Pubblicato il 24 dicembre 2016 alle 08:49:11
Categoria: NBA
Autore: Redazione Datasport.it

Notte ricchissima in NBA con ben 14 partite giocate prima della pausa per il Natale. Gli Charlotte Hornets battono i Bulls ma perdono Marco Belinelli che si procura una distorsione alla caviglia sinistra. Danilo Gallinari segna 21 punti ma i suoi Denver Nuggets cadono in volata in casa contro gli Hawks. Successi in trasferta per gli Spurs a Portland, per i Thunder a Boston, per i Warriors a Detroit e per i Raptors contro i Jazz.

Gli Charlotte Hornets superano 103-91 i Chicago Bulls ma perdono Marco Belinelli. La guardia bolognese si infortuna alla caviglia sinistra (distorsione) nel secondo quarto e non è più tornata in campo; protagonista è Nicolas Batum che firma una tripla doppia da 20 punti, 11 rimbalzi e 10 assist. I Bulls hanno 26 punti da Butler e anche due espulsioni, quella di Taj Gibson per doppio tecnico e di Robin Lopez per aver colpito Williams e Zeller con una gomitata.

Sconfitta invece per i Denver Nuggets che perdono in casa 109-108 contro gli Atlanta Hawks. I Nuggets, avanti 108-100, si fanno rimontare nel finale con un break di 9-0, poi Chandler fallisce il tiro della vittoria. Danilo Gallinari chiude con 21 punti e 11 rimbalzi ma inspiegabilmente viene tenuto in panchina nel finale da coach Mike Malone. Atlanta si gode i 27 punti di Schroeder e i 20 di Millsap.
 


I Cleveland Cavaliers, che perdono JR Smith per almeno 3 mesi per l'operazione al dito, travolgono 119-99 i Brooklyn Nets con 19 punti di LeBron James; successo facile per i Milwaukee Bucks, 123-96 sugli Washington Wizards, con 39 punti, massimo in carriera, di Giannis Antetokounmpo; mostruoso Russell Westbrook che stampa la 14esima tripla doppia e con 45 punti, 11 rimbalzi e 11 assist guida i Thunder alla vittoria 117-112 in casa dei Boston Celtics; agli Spurs bastano 33 punti di Kawhi Leonard per sbancare il campo dei Trail Blazers, 110-90.

Successi esterni anche per i Golden State Warriors, 116-113 a Detroit con 32 punti di Durant e 25 di Curry, per i Toronto Raptors, 104-98 contro i Jazz con 36 punti di DeRozan, per i Dallas Mavericks, 90-88 a Los Angeles contro i Clippers privi di Paul e Griffin, e per i Sacramento Kings, 109-105 contro i Timberwolves cui non bastano i 40 punti, massimo in carriera, di Zach LaVine.