Nba: filotto Cavs, Dallas cade all'overtime

2016-01-13 09:58:44
Pubblicato il 13 gennaio 2016 alle 09:58:44
Categoria: NBA
Autore: Redazione Datasport.it

otto partite nella notte Nba, con un finale thrilling a Dallas: serve un overtime per consegnare l'ottava vittoria consecutiva ai Cavaliers. LeBron firma 27 punti e trascina i compagni nel 110-107 contro i Mavericks. Ancora meglio fanno gli Spurs, secondi a ovest solo a Golden State e capaci di centrare il nono successo di fila superando 109-99 i Pistons. I Thunder non sbagliano (101-96 a Minnesota), come i Lakers con Bryant, 95-91 ai Pelicans.

Se i Cavs infilano l'ottava meraviglia, il merito però non è tutto di LeBron James: ai 27 punti del Re, conditi da 10 rimbalzi e 7 assist, Kyre Irving ne aggiunge altri 22 con la tripla decisiva all'overtime che lancia Cleveland al successo per 110-107 sul campo di Dallas (Parsons 25 punti). Meglio ancora del quintetto dell'Ohio fanno i texani di San Antonio: gli Spurs allungano a nove la striscia di vittorie consecutive espugnando il The Palace di Detroit con il punteggio di 109-99, sugli scudi Tony Parker, autore di 31 punti, e Lamarcus Aldridge, che ai 22 punti aggiunge 13 rimbalzi.

Sono i soliti Durant e Westbrook, invece, a prendere per mano i Thunders nel 101-96 in casa di Minnesota: la coppia d'oro di Oklahoma produce la metà dei punti della squadra (30 per KD, 22 RW), OKC vola a +15 nel terzo quarto e nonostante la buona prova del tridente Wiggins-Muhammad-LaVine (63 punti complessivi) i Timberwolves non riescono a ricucire lo strappo. Chi ci riesce benissimo sono i Bucks di coach Prunty che fanno scappare Chicago fino a +11 prima di riprenderla e superarla nell'ultimo quarto (106-101 il finale): Antetokounmpo è il mattatore di Milwaukee (29 punti e 10 rimbalzi), dall'altra parte Butler mette a referto 30 punti ma a fare la differenza sono le troppe palle perse dai Bulls (17 contro le cinque dei Bucks) che si fermano ancora dopo lo stop interno contro Washington.

Sfida d'altri tempi al Madison Square Garden di New York dove i Knicks battono i Celtics 120-114 grazie a un cuore grande così: Porzingis, limitato dai falli, sta in campo appena 27 minuti, comunque abbastanza per realizzare 26 punti; Anthony si ferma a 17 in 18 minuti per una distorsione alla caviglia che lo mette fuori gioco nel terzo quarto e allora ci pensano Afflalo (24) Williams (15) e Grant, alla sua miglior prova da rookie (15) a dire che i 34 punti di Thomas non possono bastare per Boston. Chiudono il programma il successo dei Lakers, che ritrovano Bryant e vittoria (95-91 ai New Orleans Pelicans), e quello dei Pacers in casa contro i Suns (116-97).