Nba: Bulls ok, Durant batte Belinelli

Pubblicato il 21 febbraio 2012 alle 09:13:14
Categoria: NBA
Autore: Redazione Datasport.it

Nel Monday Night soffrono ma vincono i Chicago Bulls, che restano in testa all Central Division: sconfitti gli Atlanta Hawks 90-79 al termine di un match molto combattuto in cui il team dell'Illinois ha subito ma alla fine ha portato a casa il successo. Decisivo l'apporto di Derrick Rose (23 punti, 5 rimbalzi e 6 assist) e Noah (16 rimbalzi), mentre agli Hawks non bastano i 21 punti di Smith.

Nessun problema per gli Oklahoma City Thunder che mandano ko i New Orleans Hornets 101-93. Belinelli va in doppia cifra (10 punti), ma è troppo poco per aiutare il suo team che viene surclassato per tre quarti dalla netta superiorità di Oklahoma. Durant e Westbrook (31 punti a testa) sono fantasmagorici e per la capolista della North-West Division è un gioco da ragazzi fare il pieno.

Ok anche i Los Angeles Lakers, che battono con qualche brivido di troppo nel finale i Portland Trail Blazers 103-92. E' il solito Kobe Bryant a fare la differenza con 28 punti, ma va anche segnalata la prestazione di Pau Gasol, autore di 16 punti e 13 rimbalzi. I Blazers, dopo un primo tempo in bambola, recuperano grazie ad Aldridge e Batum, ma non riescono ad evitare la sconfitta.

I San Antonio Spurs espugnano l'Energy Solutions Arena sconfiggendo gli Utah Jazz e cogliendo così l'undicesima vittoria consecutiva: 106-102 per i texani grazie alla miglior prestazione stagionale di Tony Parker (23 punti per l'asso francese). Ai Jazz non bastano la buona prova di Jefferson (20 punti) e compagni, che hanno tenuto il match in bilico fino alla sirena. Cadono ancora i New York Knicks al Madison Square Garden: stavolta sono i killer sono i New Jersey Nets con Deron Williams in versione cecchino infallibile (38 punti per la guardia).

I Denver Nuggets, ancora orfani di Gallinari, la spuntano all'overtime battendo sul filo di lana 103-101 i Minnesota Timberwolves. Decisivo Harrington con 31 punti, mentre stavolta Kevin Love e Rocky Rubio non fanno miracoli. Cadono i Los Angeles Clippers nell'Oakland sconfitti dai Golden State Warriors 104-97: Chris Paul (24 punti, 6 assist e 5 rimbalzi) si carica i suoi, ma un super Ellis (32 punti) manda ko i californiani.

Chiudono la nottata le vittoria esterna degli Orlando Magic sui Milwaukee Bucks e i successi casalinghi dei Boston Celtics sui Dallas Mavericks, dei Houston Rockets sui Memphis Grizzlies e dei Phoenix Suns sui Washington Wizards.