Nba: Belinelli c'è, Sacramento non ancora

2016-03-03 08:47:40
Pubblicato il 3 marzo 2016 alle 08:47:40
Categoria: NBA
Autore: Redazione Datasport.it

Undici le gare giocate in una notte Nba ricca di emozioni. Marco Belinelli è l'unico italiano in campo ed è protagonista di una buona prova, ma i suoi Kings vengono sconfitti 104-98 in casa dei Grizzlies: 16 punti con 7/15 per l'azzurro, in campo per 25 minuti e spina nel fianco di Memphis. La partita più spettacolare è certamente quella dello Staples Center, dove i Clippers rimontano e battono 103-98 Oklahoma City.
 
Da tempo Belinelli non disputava una partita convincente come quella del FedEx Forum: l'italiano tiene in piedi Sacramento, in collaborazione con un Cousins da doppia doppia con 18 punti e 16 rimbalzi. Il talento di San Giovanni in Persiceto firma 11 punti nell'ultimo periodo e stampa la tripla del pari a 85 a 9' dalla fine, poi però Conley e Randolph lanciano Memphis che allunga e trova la 36esima vittoria in regular season. Ma da Belinelli arrivano finalmente segnali incoraggianti.
 
Match da post-season allo Staples Center, coi Clippers che stendono Oklahoma City con un clamoroso quarto periodo da 35-13. I Thunder arrivano ad un massimo vantaggio di 22 punti grazie ai 30 punti di Durant e sembrano pienamente in controllo, poi i padroni di casa si scatenano e si fanno trascinare al successo dalla doppia doppia di Chris Paul, autore di 21 punti e 13 assist. Lo score delle due squadre, ora, è molto simile: 40-20 per Los Angeles, 42-19 per Oklahoma City.
 
Standing ovation al Pepsi Center per l'ultima gara in Colorado di Kobe Bryant: a Denver, purtroppo, non c'è l'infortunato Danilo Gallinari a fare gli onori di casa. I suoi Nuggets però vincono lo stesso con un netto 117-107, è D.J. Augustin a trascinarli con 26 punti in 23 punti; Bryant, invece, scende in campo solo 11 minuti e firma 5 punti. Altra vittoria per gli inarrestabili Spurs, che sconfiggono Detroit 97-81 (Leonard 27, Harris 16) e portano il loro invidiabile score a 51-9 in regular season: tutti dovranno fare i conti con San Antonio.