Nba: Bargnani e Belinelli non bastano, Nets e Kings ko

2016-01-27 12:00:00
Pubblicato il 27 gennaio 2016 alle 12:00:00
Categoria: NBA
Autore: Redazione Datasport.it

Una grande prova di Andrea Bargnani, con 20 punti in 24 minuti, non basta ai Nets che vengono sconfitti 102-98 dagli Heat. Chris Bosh e Dwyane Wade ne segnano 27 a testa. Notte Nba amara anche per l'altro azzurro Marco Belinelli che sigla 14 punti in 25 minuti nel ko (112-97) dei suoi Kings a Portland. L'eroe del giorno, però, è Kevin Durant che trascina i Thunder al successo (128-122 all'overtime) con 44 punti (season-high) e 14 rimbalzi.

I 20 punti di Bargnani non bastano ad evitare ai Nets la sesta sconfitta nelle ultime sette gare. Brooklyn perde in casa al Barclays Center per mano degli Heat, trascinati dal duo Wade-Bosh (con 27 punti a testa). Il match si decide a 1'54" dalla sirena quando, con Miami avanti 94-93, Thaddeus Young sbaglia il possibile canestro del sorpasso. Dall'altra parte Wade mette a segno un layup e subisce il fallo trasformando il libero supplementare che chiude virtualmente l'incontro.

Dopo aver segnato più di 100 punti nelle ultime due partite (56 contro gli Hornets e 48 contro i Pacers), DeMarcus Cousins ne mette "soltanto" 17 nella sconfitta dei suoi Kings con i Trail Blazers. Buona prova di Belinelli con 14 punti, 4 assist e 3 rimbalzi ma il successo va a Portland con ben 7 giocatori in doppia cifra. Damian Lillard mette a referto una doppia doppia da 15 punti e 13 assist mentre C.J. McCollum ne sigla 18 di punti.

L’inarrestabile Kevin Durant, al suo miglior score stagionale con 44 punti, trascina OKC al successo dopo un tempo supplementare sui Knicks. I Thunder, grazie anche ai 30 punti e 10 assist messi a segno da Russell Westbrook e ai 12 con 17 rimbalzi di Serge Ibaka, consolidano la terza posizione a Ovest dietro ai Warriors e agli Spurs mentre per New York matura il terzo ko di fila. Un canestro a 2 secondi dalla sirena di Dirk Nowitzki (autore di 13 punti) regala la vittoria ai Mavericks per 92-90 allo Staples Center sui Lakers, ancora orfani di Kobe Bryant.

I Clippers sconfiggono 91-89 i Pacers al Bankers Life Fieldhouse con 26 punti di Chris Paul nonostante l'assenza di Blake Griffin, out dalle 4 alle 6 settimane per la frattura di una mano. Il lungo dei losangelini nel weekend ha avuto un alterco con il magazziniere e si è infortunato nel tentativo di tirargli un pugno. In nottata sono arrivate le sue scuse al coach Doc Rivers e ai compagni su Twitter.