Napoli: la Democrazia Cristiana querela Sarri

2016-01-23 08:00:10
Pubblicato il 23 gennaio 2016 alle 08:00:10
Categoria: Serie A
Autore: Redazione Datasport.it

Passi per 'frocio' e 'finocchio', ma 'democristiano' proprio no! A due giorni dalla querelle con Roberto Mancini per le offese negli ultimi minuti di Napoli-Inter di Coppa Italia, il tecnico partenopeo Maurizio Sarri (squalificato giovedì per due giornate dalla giustizia sportiva) finisce ancora nell'occhio del ciclone: Alberto Alessi, segretario nazionale della Democrazia Cristiana Nuova, ha infatti presentato una querela nei confronti dell'allenatore presso la Procura di Palermo.
 
Il motivo della denuncia sta nella giustificazione portata da Sarri nel post-partita di Napoli-Inter. Incalzato dai cronisti sulle accuse rivolte al tecnico dell'Inter, l'ex allenatore dell'Empoli aveva detto: "E' la prima offesa che mi è venuta in mente, avrei potuto dirgli anche democristiano". Le simpatie politiche di Sarri, che secondo alcuni spifferi gli avrebbero anche chiuso le porte del Milan di Berlusconi, sono ormai note. Ma al capo della nuova Dc l'accostamento non è piaciuto.
 
"Non vi è dubbio che il comportamento di Sarri abbia di fatto leso i valori della Democrazia Cristiana. Tutti i cittadini comunque ne riconoscono la valenza sociale, politica e culturale - le parole di Alessi all'agenzia Adnkronos -. La decisione di querelare Sarri per le sue parole sulla Democrazia Cristiana non è un fatto personale. Ma intendo difendere i valori della Democrazia cristiana e di uomini come Sturzo, De Gasperi e non ultimo mio padre, Giuseppe Alessi". Il seguito alla prossima puntata.