Napoli, Ancelotti: "Girone incerto, mio Psg non così forte. Buffon ancora motivato"

2018-11-05 15:08:19
Pubblicato il 5 novembre 2018 alle 15:08:19
Categoria: Notizie Calcio
Autore: Michele Nardi

È la vigilia di uno dei punti nodali della stagione del Napoli. Domani al San Paolo arriva il Psg per un vero e proprio spareggio per la qualificazione agli ottavi di Champions League, Ancelotti lo sa e non ha bisogno di motivare i suoi: “L’ambiente è carico nella maniera giusta per giocare al meglio delle nostre possibilità. Abbiamo recuperato le forze da venerdì”.

Il Psg è reduce da dodici vittorie di fila in campionato, il miglior avvio di sempre dei cinque maggiori campionati europei, ma il Napoli ha dimostrato di saper mettere in difficoltà Neymar e compagni ma Ancelotti avverte: “Non è mai il momento giusto di affrontare le grandi squadre. Il modo in cui abbiamo affrontato la partita d’andata ci da sicuramente più sicurezza ma questo Psg è molto diverso dal mio: quando c’ero io la squadra era in costruzione, ora è un progetto realizzato perché è diventata una delle squadre più forti del mondo”.

Nella notte in cui il San Paolo riabbraccerà Edinson Cavani Ancelotti ritroverà Gigi Buffon, uno dei tanti campioni allenati da Carletto durante la sua carriera: “È sempre un piacere vedere che è ancora motivato, nonostante l’età. Ho grande rispetto per il professionista e affetto per l’amico”. Ma in campo domani sera non ci sarà spazio per l’amicizia: “Il girone è molto equilibrato, il Psg non farà calcoli come noi ma il fatto che tutto sia ancora equilibrato è un segnale molto positivo per noi. Al sorteggio eravamo la terza ruota del carro mentre ora siamo lì a giocarci la qualificazione”.

Il pareggio subito in extremis al Parc de Princes deve stimolare il Napoli a migliorare: “Il risultato non ci ha premiati ma dobbiamo migliorare perché il pareggio non è venuto a caso. Siamo stati leziosi in alcune situazioni in cui potevamo essere più efficaci. Ma resta che per vincere bisogna fare qualcosa di straordinario”.