MotoGP, patente a punti: via la regola che penalizzò Rossi

2016-03-03 16:42:37
Pubblicato il 3 marzo 2016 alle 16:42:37
Categoria: Moto GP
Autore: Redazione Datasport.it

Dopo il danno, la beffa. La Federazione Internazionale del Motociclismo ha modificato il sistema delle sanzioni ai piloti nella prossima stagione della MotoGP: resta in vigore la patente a punti, ma non ci saranno più partenze dal fondo dello schieramento e dalla pit lane al raggiungimento di 4 e 7 punti di penalità. Va in pensione, quindi, proprio la norma che lo scorso anno costrinse Valentino Rossi a partire ultimo nell'ultimo e decisivo Gran Premio di Valencia, tagliandogli di fatto le possibilità di aggiudicarsi il suo decimo titolo iridato.

D'altronde il Dottore, in seguito alla penalità inflittagli dai commissari per il contatto con Marquez nel Gp della Malesia, aveva raggiunto i 4 punti di penalizzazione e, come previsto dal precedente regolamento, fu costretto a partire dietro tutti nel circuito spagnolo. Ad ogni modo il "patentino" resta valido: i piloti, ad ogni infrazione commessa, continueranno a ricevere dei punti di penalità nell'arco dei 12 mesi e al raggiungimento dei 10 complessivi il colpevole sarà escluso dalla gara successiva. Per Valentino una vera beffa.