MotoGP, Mondiale 2016: i pronostici

2016-03-12 19:27:11
Pubblicato il 12 marzo 2016 alle 19:27:11
Categoria: Moto GP
Autore: Redazione Datasport.it

Da un paio di anni a questa parte, i due piloti Yamaha ed i due piloti Honda vanno a comporre quel poker di piloti chiamati “Fantastici 4”, perchè ormai da anni sono sempre loro, in fin dei conti, a giocarsi titoli e gare. Per il terzo anno consecutivo la Yamaha schiererà Jorge Lorenzo e Valentino Rossi, mentre la Honda, anche lei per il terzo anno consecutivo, schiererà la coppia tutta spagnola composta da Marc Marquez e Daniel Pedrosa. Nonostante nei test la Honda sia apparsa in difficoltà e sia Ducati sia Suzuki abbiano mostrato ottime cose (dimostrando di potersi giocare talvolta qualcosa di importante), molto probabilmente, alla lunga, saranno ancora queste due squadre e questi quattro piloti a fare la voce grossa.

Yamaha
I pronostici sono favorevoli alla Yamaha, la cui superiorità nei test è stata evidente. La M1 è un passo avanti a tutti, e solo un gran lavoro da parte dei rivali le impedirà di essere la favorita a Losail. Le incognite ci sono anche per la casa di Iwata, ma le prove invernali sono state confortanti. Lorenzo è più in forma che mai, Rossi vuole la vendetta: il primo avversario, forse, sarà proprio la rivalità interna.

Jorge Lorenzo
Campione del mondo in carica, lepre nei test, ha tutte le carte in regola per divertirsi e farci divertire, con un obbiettivo chiaro e semplice fissato in testa: il quarto titolo nella classe regina. Ne ha tutte le potenzialità, ed è il favorito naturale per questa stagione. Le Michelin possono anche essere un vantaggio per uno come lui, che ha una guida pulita e precisa, quindi non deve temere niente e nessuno, basta non sottovalutare gli avversari.

Valentino Rossi
Riparte dall'applauso che tutta la corsia dei box gli ha tributato a Valencia e dalla sete di vendetta che non lo ha abbandonato in questi mesi. Contento della moto, un po' meno dei suoi tempi nei test, è comunque carico in vista della nuova stagione, in cui sa che dovrà fare forse anche più dello scorso anno se vorrà portare a casa il decimo titolo. Sarà dura, ma uno come lui le imprese è abituato a farle. E state sicuri che ha imparato la lezione di fine 2015.

Honda
Dopo la prima sessione di test, in casa Honda si erano messi le mani nei capelli. Moto nervosa, piloti scontenti, prestazioni lontane da quelle della Yamaha. Nella sessione successiva le cose sono migliorate grazie a qualche intervento sulla moto, anche se forse non è abbastanza per competere sin da subito per la vittoria. La stagione è lunga, sicuramente la Yamaha parte in vantaggio ma l'importante è esserci alla fine.

Marc Marquez
Chissà se l'esperienza del 2015 lo ha fatto crescere. Per saperlo, dobbiamo aspettare le prime gare del 2016, in cui la Honda probabilmente faticherà. Ha dimostrato di essere un talento naturale, velocissimo in ogni condizione, che sa stravincere quando le cose vanno bene, ma che sa anche fare troppi errori quando invece la moto non è al suo livello. Pensare di portare a casa i piazzamenti senza cadere quando le condizioni non permettono di vincere sarà il primo passo da compiere, poi se la Honda sarà competitiva lui sarà sicuramente della partita.

Daniel Pedrosa
Gli anni passano, lui è sempre lì nel team ufficiale Honda, ma già da tre stagioni non viene considerato un papabile candidato alla vittoria. Il suo destino da gregario sembra segnato, perchè troppe volte Marquez gli è finito davanti, e lui stesso pare aver perso lo smalto dei giorni migliori. Se però correrà come ha fatto nelle ultime gare del 2015, non è detto che non potrà togliersi le sue soddisfazioni.