MotoGP, Francia, Marquez: "Punto al podio". Dovi: "Pista più adatta a noi"

Pubblicato il 17 maggio 2018 alle 18:14:00
Categoria: Moto GP
Autore: Matteo Novembrini

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La conferenza stampa del giovedì apre ufficialmente il fine settimana del Gp di Francia, quinta prova stagionale in calendario. A Le Mans, Marquez si presenta da leader della classifica con 70 punti, 12 in più di Zarco, beniamino di casa. Ecco le loro parole.

"Questa è una delle piste in cui fatichiamo di più - commenta Marquez -, pertanto come primo obbiettivo abbiamo il podio, poi in caso proveremo a puntare anche più in alto. Mi aspetto delle Yamaha molto veloci, in particolare Zarco che qui avrà una motivazione in più. Siamo migliorati in accelerazione, sono fiducioso, le previsioni dicono bel tempo e questo ci permetterà di lavorare sodo".

Quanto sia carico Zarco, lo dice lui stesso:"Sono nella condizione ideale per sognare la prima vittoria - esordisce il francese -, lo scorso anno qui ho fatto molto bene, la moto è piuttosto simile, quindi sono fiducioso. Dopo Jerez abbiamo fatto un test per farmi sentire ancora più a mio agio sulla moto. Marc è fortissimo, ma non è lontano come sembra".

 

Microfono poi ai ducatisti, che devono riscattare la figuraccia di Jerez. Per loro, si parla tanto di contratti:"Il team ed io ci siamo avvicinati - ammette Dovizioso -, il mio manager sarà qui questa settimana, speriamo di chiudere in questi giorni. Ho visto supporto da tante persone, mi ha fatto molto piacere, ci sono stati tanti aiuti per far sì che questo matrimonio andasse avanti". Parlando della pista, dice Andrea:"Sono contento di come stiamo lavorando, questo tracciato sulla carta fa più per noi". Lorenzo invece allontana l'ipotesi di anno sabbatico:"Non credo di stare fermo un anno. Per il futuro parlo come tutti con il mio manager, ciò che mi interessa ora è andare forte, i test del Mugello sono andati bene".

Tocca dunque a Rossi, che vola basso:"Mi aspetto una Yamaha al livello di Jerez, nei test avevamo poco da provare, abbiamo iniziato a lavorare tardi e quindi le novità più importanti sulla M1 si vedranno nella seconda parte di stagione. Comunque questo è un circuito storicamente favorevole alla Yamaha, qui non ho vinto molto ma fatto tante belle gare, dunque le premesse sono buone".