Moto Gp: Rossi \"Alla Ducati era l\'ultima chance\"

2011-03-05 09:00:00
Pubblicato il 5 marzo 2011 alle 09:00:00
Categoria: Moto GP
Autore: Redazione Datasport.it

"Il mio passaggio alla Ducati? Era il momento giusto per farlo, l'ultima occasione. Se avessi continuato con la Yamaha avrei chiuso la carriera li". Valentino Rossi nel corso della conferenza stampa del Ducati Motogp Night torna sulla sua decisione di vestire i colori della scuderia di Borgo Panigale. "Mi sono sempre piaciute le sfide, perché danno grandi motivazioni - continua Rossi -. Certamente lo rifarei. Non penso sia il momento più importante della mia carriera perché ce ne sono stati tanti. I rivali adesso sono forti. E' un momento delicato ma ci proveremo".

Il primo campionato di Valentino in sella alla Ducati non comincerà all'attacco. "Sono curioso e pronto ad iniziare. Nelle prime gare dovrò giocare in difesa. Fare il massimo e sfruttare l'esperienza - continua il pilota di Tavullia in vista della prima gara in Qatar, il 20 marzo -. Abbiamo tanto da fare, le cose da migliorare sono più di una. Intanto devo migliorarmi io, che non sono ancora in forma. La spalla sta andando bene, ma mi manca un po' di forza".

Da sviluppare l'intesa con la moto: "Ha dei punti dove migliorare e non la sto guidando come va guidata. Abbiamo poco tempo, perché il campionato inizia un mese prima. E a Sepang mi è venuta anche la febbre, non ci siamo fatti mancare niente. Ma sono curioso di vedere come andrà. Abbiamo altri due giorni di test in Qatar, e la Desmosedici si è sempre comportata bene - spiega Rossi -. E' molto veloce,  va forte in accelerazione e rettilineo. Ma facciamo ancora fatica a curvare. In Qatar non saremo pronti al 100%, speriamo di esserlo presto".

Un italiano su una moto italiana, nell'anno del 150° anniversario dell'Unita d'Italia: "Avremo più responsabilità. Siamo stati fortunati a firmare proprio quest'anno. Abbiamo anche l'adesivino (sul serbatoio, ndr). E' importante. Cercheremo di essere una cosa positiva per l'Italia - conclude Rossi -. Ci sarà più pressione da parte di tanta gente. Ho sempre corso per vincere, cercando di dare il massimo. Ma ho più peso sulle spalle perché ai miei tifosi si aggiungono quelli della Ducati. Cercheremo di trasformare questa responsabilità in energia positiva".