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di Francesco Montanino - Gol e spettacolo nel primo match del gruppo L, dove l’Inghilterra ha superato con un netto 4-2 la Croazia, prendendosi la rivincita della semifinale mondiale del 2018. Gara pirotecnica e ricca di emozioni e colpi di scena, con i britannici che alla fine hanno meritato al cospetto di una Croazia che comunque non ha demeritato.
Dopo un’iniziale fase di studio, la gara entrava nel vivo quando Modric, in maniera inspiegabilmente ingenua, stendeva Rice nella propria area. Nessun dubbio per Turpin che assegnava la massima punizione alla formazione di Tuchel. Dal dischetto, Kane si lasciava ipnotizzare da Livakovic ma il VAR ravvisava un’irregolarità da parte dell’estremo difensore croato. Rigore ripetuto, e stavolta il bomber in forza al Bayern Monaco non sbagliava. L’Inghilterra dava l’impressione di poter gestire con facilità e creava anche i presupposti del raddoppio, con Bellingham che non agganciava di poco un invitante pallone in area croata. Ma, alla prima occasione, i balcanici pervenivano inaspettatamente al pareggio: Baturina concludeva dal limite in maniera potente e precisa, e rimetteva le cose a posto. Il finale di primo tempo era scoppiettante. Dapprima, Kane regalava il secondo vantaggio agli inglesi con un colpo di testa in beata solitudine. Poi, allo scadere del recupero accordato da Turpin, Musa rifiniva in rete un’azione tutta di prima dei croati.
Nella ripresa l’Inghilterra partiva forte e, dopo poco meno di due giri di lancette, trovava il terzo vantaggio. Errore in fase di disimpegno di Vaskovic e Bellingham ne approfittava per involarsi verso la porta avversaria: diagonale chirurgico e nulla da fare per Livakovic. L’estremo difensore croato si ergeva poi a protagonista assoluto, evitando con una serie incredibile di interventi prodigiosi il quarto gol a un’Inghilterra che spingeva in maniera forsennata. La Croazia resisteva alla buriana, e lasciato alle spalle il momento peggiore, provava a imbastire la reazione. Dalic cambiava l’attacco, e gli inserimenti di Marco Pasalic, Kovacic e Kramaric creavano qualche grattacapo alla retroguardia avversaria. L’occasione migliore, capitava sui piedi dell’attaccante in forza all’Atalanta: Pickford però faceva buona guardia e sventava la minaccia. Con la Croazia totalmente riversata in attacco alla ricerca del pareggio, si aprivano spazi invitanti per il contropiede britannico. Dopo un altro intervento importante su Spence lanciato a rete, Livakovic doveva alzare bandiera bianca sulla conclusione di Rashford su assist di Saka. La Croazia ci provava fino alla fine, e quasi allo scadere del recupero Kane si immolava sulla conclusione ravvicinata di Kramaric per evitare il 4-3.
Nella notte, si giocherà Ghana-Panama per completare il quadro di questo girone.