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Mondiali 2026 (Gruppo G) Belgio-Iran 0-0: Beiranvand protagonista, i Diavoli Rossi non sfondano

Pubblicato il 21 giugno 2026 alle 23:05
Categoria: Mondiali 2026
Autore: Redazioneds Datasport

di Francesco  Montanino - Termina senza gol il match fra Belgio e Iran. Risultato sorprendente ma tutto sommato giusto, per quanto visto in campo. Agli uomini di Garcia non è bastato un possesso palla sterile e stucchevole per avere la meglio dell’arcigna difesa iraniana.

Nel primo tempo, i Diavoli Rossi facevano la partita ma le occasioni migliori erano dell’Iran. Hardani costringeva Courtois a una parata non facile, mentre Taremi si vedeva annullato un gol nato su schema da punizione per una millimetrica posizione di fuorigioco. I belgi si facevano vedere dalle parti di Beiranvand con Tielemans che però trovava l’opposizione dell’estremo difensore avversario. La frazione di gioco terminava con i tentativi di De Bruyne e Lukaku che però non erano sufficientemente pericolosi.

Nella ripresa, il canovaccio del match non cambiava: il Belgio palleggiava in maniera lenta e prevedibile, mentre l’Iran si difendeva in maniera compatta e con il blocco basso che toglieva spazi agli avversari. L’occasione più grossa però capitava sui piedi di Taremi ed era ancora bravissimo Courtois a evitare guai peggiori. La risposta del Belgio era però altrettanto incisiva: De Bruyne seminava il panico in area avversaria e serviva un pallone a rimorchio per De Cuyper. Il numero 5 calciava quasi a colpo sicuro, ma Beiranvand era a dir poco miracoloso, mettendoci la mano. Proprio mentre la squadra di Garcia stava profondendo il massimo sforzo, arrivava la svolta del match. Clamoroso errore in fase di impostazione di Ngoy, che è costretto a trattenere Taremi che si stava involando con il pallone tutto solo verso la porta difesa da Courtois. Rosso inevitabile per il difensore in maglia rossa e Belgio ridotto in dieci! L’Iran avanzava il baricentro della propria azione e ci provava con Ezatolahi. Nel finale, però, le occasioni migliori erano dei Diavoli Rossi: dapprima ci provava ancora De Cuyper e anche stavolta Beiranvand sfoderava un’altra parata per nulla banale; poi, la conclusione a giro di Lukebakio sibilava il palo alla destra del portiere iraniano.

Terminava così 0-0, e adesso il match fra Egitto e Nuova Zelanda diventerà cruciale per capire l’evoluzione di un girone che ancora non ha un padrone. Risultato che, paradossalmente, può andar meglio al Belgio che non all’Iran, considerando che la formazione di Garcia se la vedrà con la Nuova Zelanda, mentre l’agguerrita e orgogliosa selezione tricolore affronterà l’Egitto di Salah.