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Mondiali 2026 (Gruppo F) Olanda-Svezia 5-1: prova di forza degli Orange

Pubblicato il 20 giugno 2026 alle 21:06
Categoria: Mondiali 2026
Autore: Redazioneds Datasport

di Francesco Montanino - L’Olanda travolge la Svezia e vola in vetta al gruppo F, in attesa di sapere cosa faranno Giappone e Tunisia. Impressionante prova di forza degli uomini di Koeman che sciorinano gol e spettacolo, potendo contare su un potenziale offensivo ragguardevole.

La gara si metteva subito in discesa per gli orange che al 6’ già passavano in vantaggio: Reijnders sfondava sulla sinistra e Brobbey chiudeva la triangolazione spingendo il pallone in rete. La Svezia reagiva subito e Gyokeres impegnava severamente Verbruggen, in quello che sarebbe stato il primo di tanti interventi da parte del portiere olandese. L’Olanda però riprendeva subito in mano l’inerzia della partita, e al 17’ era ancora Brobbey ad approfittare di un’altra indecisione della retroguardia svedese, deviando in rete il pregevole assist di Dumfries. Il cooling break arrivava giusto in tempo per Potter, che strigliava i suoi. La Svezia smetteva i panni dello sparring partner e iniziava a fare sul serio. Gli scandinavi avanzavano il baricentro della propria azione, e iniziavano a farsi vedere dalle parti di Verbruggen con una certa insistenza. Dapprima ci provava Gyokeres, poi l’estremo difensore olandese era decisivo su una velenosa conclusione di Isak allo spirare del recupero concesso da Oliver.

La ripresa iniziava sotto la stessa falsariga del primo tempo: l’Olanda partiva fortissimo e con un altro micidiale uno-due assestato in meno di dieci minuti, assestava il colpo del k.o.: era Gakpo a sferrare i fendenti che mettevano al tappeto la Svezia che si faceva sorprendere in fase di impostazione. Come accaduto nel primo tempo, il doppio ceffone preso svegliava gli scandinavi che al 59’ trovavano il gol della bandiera con il neo entrato Elanga. La gara, a dispetto del punteggio largo, restava comunque bella e avvincente. La formazione di Potter provava ad avvicinarsi nel punteggio, mentre l’Olanda gestiva l’ampio vantaggio. Dopo un altro grande intervento di Verbruggen su conclusione a giro di Isak, Sommerville confermava le proprie doti balistiche e infliggeva la manita.

Finiva così in trionfo per la formazione di Koeman che, dopo il mezzo passo falso dell’esordio con il Giappone, ha mostrato di avere tutte le carte in regola per poter dire la propria in questo mondiale. Si complicano invece maledettamente le cose per la Svezia che, oltre alla pesante sconfitta, si è vista pure annullare il margine in termini di differenza reti acquisito contro la Tunisia. Adesso la formazione di Potter si giocherà la qualificazione presumibilmente con il Giappone, che è cliente assai scomodo da affrontare per chiunque.