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Mondiali 2026 (Gruppo E) Germania-Costa d'Avorio 2-1: Kessié illude, Undav firma la rimonta dei tedeschi già ai sedicesimi

Pubblicato il 21 giugno 2026 alle 00:05
Categoria: Mondiali 2026
Autore: Redazioneds Datasport

di Francesco Montanino - La Germania supera in rimonta la Costa d’Avorio e stacca il pass per accedere alla seconda fase. Una doppietta di Undav permette alla formazione di Nagelsmann di venire a capo di una matassa che si era fatta particolarmente ingarbugliata, dopo la rete realizzata da Kessié. Dopo aver rischiato a più riprese lo 0-2, i tedeschi hanno trovato nei cambi dalla panchina la chiave di volta per portare a casa un successo che fa morale.

Ma andiamo con ordine. Grande ritmo sin dalle prime battute, ma le occasioni latitavano. Bisognava aspettare il 10’ per annotare la prima occasione di un certo rilievo sul taccuino: Havertz staccava di testa da posizione ravvicinata, ma Fofana compiva un intervento tutt’altro che banale. I tedeschi gestivano il gioco, ma non appena Diomande si accendeva la Costa d’Avorio iniziava a creare grattacapi dalle parti di Neuer. Come allo scoccare della mezz’ora, quando Diomande si involava sull’out sinistro e scodellava un pallone invitante in area tedesca. Diallo colpiva a botta sicura, ma trovava l’opposizione miracolosa di Brown. Sulla ribattuta la palla perveniva a Kessié che scaraventava in rete. La Germania faticava a reagire, anche se erano Wirtz e Havertz a suonare la carica. Nel mezzo, gli ivoriani si rendevano insidiosi con Singo e Bonny.

Ci si aspetta una Germania con ben altro spirito, e invece è la Costa d’Avorio ad avere - a inizio ripresa - le occasioni migliori per il raddoppio. Kessiè e Itao fallivano due buone occasioni e Nagelsmann giocava le carte Amiri e Undav per dare maggiore peso all’attacco. Le mosse sortivano l’effetto sperato. Dopo che Havertz graziava l’uscita maldestra di Fofana, era il capocannoniere della Bundesliga a farsi trovare al posto giusto e al momento giusto per ripristinare la parità. Costa d’Avorio che faticava a uscire dalla propria metà campo, e cooling break che permetteva a Faè di ridisegnare la squadra. Il finale di match era vietato ai deboli di cuore: gli ivoriani avevano l’occasione per riportarsi avanti, ma Adingra cincischiava troppo permettendo il recupero alla disperata della retroguardia tedesca. Su ribaltamento di fronte prima Brown e poi Amiri dilapidavano due ottime occasioni. Poi, quando tutto lasciava presagire, un pareggio fra le due capoliste del girone E, arrivava la doppietta del vicecapocannoniere della Bundesliga. Nmecha imbeccava Undav che controllava, si girava, e poi lasciava partire una conclusione di rara precisione e potenza. Gol che permette alla formazione di Nagelsmann di vincerla e di consolidare il primato a punteggio pieno. Nulla di compromesso invece per la Costa d’Avorio che avrà la possibilità di centrare la qualificazione ai sedicesimi di finale, nel prossimo match contro Curacao.