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"Chiederò all'Inter e a Moratti un mega risarcimento. Non un milione di euro ma molto di più". Luciano Moggi non smetti di far parlare di sè. L'ex direttore generale della Juventus, infatti, torna sulle note vicende dell'affaire Telecom, dal quale sarebbero emersi pedinamenti commissionati ai danni dello stesso Moggi e di altri personaggi del mondo del calcio come Christian Vieri.
"Piano piano la verità sta venendo a galla - commenta Moggi a Radio2 Rai -, io avevo parlato di uno spionaggio industriale, che seguiva i nostri percorsi commerciali e anche sportivi". L'ex dg bianconero prosegue la sua accusa: "Hanno detto che era Moratti a decidere ed è emersa un'altra cosa importante, che seguivano addirittura i nostri osservatori. Il caso delle intercettazioni su Brambati - secondo Moggi - ne è la testimonianza".
Il grande imputato di calciopoli si concentra, poi, sull'attualità calcistica prendendo le difese di allenatori sulla graticola: "Se Allegri si trova una mezza squadra non è colpa sua - attacca Moggi -, il posto dovrebbero rischiarlo quelli che hanno venduto i giocatori del Milan e non li hanno rimpiazzati adeguatamente. Zeman? Bisogna conoscere
le sue caratteristiche - commenta-. La Roma può aver sbagliato nel mettergli a disposizione dei giocatori non confacenti alle caratteristiche del gioco che lui pratica". Infine, su Antonio Conte: "Ci mancherebbe che non tornasse dopo che non ha fatto nulla".