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Edy Reja blinda Mauro Zarate. "Non si muove da Roma nella maniera più assoluta". Così il tecnico della Lazio ha voluto mettere a tacere le voci su una rottura con l'attaccante argentino e sulla sua possibile partenza da Roma, dopo le dure parole che l'allenatore goriziano aveva speso su Zarate al termine del derby di ieri sera. "Il pallone è fatto per undici giocatori, non è suo - aveva detto in conferenza stampa - se continua così prenderò provvedimenti". All'indomani del derby, Reja ha puntualizzato che le sue sono "critiche per migliorare il suo rendimento".
"Se non fossi interessato a Zarate - ha spiegato Reja ai microfoni della radio ufficiale della Lazio - non direi le cose che ho detto su di lui. Io pretendo che si faccia un certo tipo di lavoro e non risparmio le critiche ai miei giocatori, soprattutto a lui che deve ancora maturare e che ha dei margini di miglioramento enormi. Ma sul campo deve sistemare alcuni atteggiamenti e io voglio che faccia meglio, punto".
"Se devo dire qualcosa la dico - ha concluso Reja - sono fatto così. Riconosco che Zarate ha fatto anche ottime prestazioni quando si è messo a disposizione della squadra, risultando spesso determinante. Il mio compito è di farlo migliorare anche attraverso queste critiche. Forse sono cose antipatiche, ma è il mio modo di essere. Il rapporto con con i miei giocatori è molto aperto. Chiunque ha problemi viene da me perché la porta è sempre aperta".