Milan, Mihajlovic: "Siamo psicologicamente deboli, ma io non mollo"

2015-10-16 13:57:33
Milan, Mihajlovic:
Pubblicato il 16 ottobre 2015 alle 13:57:33
Categoria: Serie A
Autore: Redazione Datasport.it

"Io non mollerò mai, nel mio vocabolario la parola mollare non esiste. Il Milan negli ultimi anni ha cambiato quattro allenatori, quindi è ovvio che ci sono dei problemi. Stiamo lavorando per uscire da questo momento difficile". Alla vigilia della delicatissima trasferta di Torino, dove i rossoneri sono chiamati a rialzarsi dopo le due sconfitte di fila contro Genoa e Napoli, Sinisa Mihajlovic è consapevole di giocarsi molto, lancia l'allarme ("psicologicamente siamo deboli") ma resta ottimista: "Usciremo sicuramente fuori da questa situazione. La settimana con tante assenze non è il modo migliore di preparare la partita ma non ci sono alternative, perciò non è una scusante. Il modulo? Non so se è il momento giusto per cambiarlo ma non ce n'è uno che ti fa vincere o perdere. In queste settimane ho letto tante cose, tra cui che la società ha chiesto di cambiare modulo. Chi scrive questo non mi conosce. Io parlo con la società ma le scelte tattiche rispondono solo a me. In questo momento abbiamo bisogno di compattezza e più protezione".

Nella bolgia dell'Olimpico (è previsto il tutto esaurito) il Milan dovrebbe schierarsi con il 4-3-3 con Cerci schierato titolare per la prima volta in stagione: "Io ho piena  fiducia in lui, anche in estate ho bloccato la sua cessione perché è uno dei pochi della rosa in grado di saltare l'uomo - dice Mihajlovic -. Il Torino ha i giocatori per metterci in difficoltà, Ventura è un insegnante di calcio ma anche  noi conosciamo i loro punti deboli". Infine una battuta su Balotelli: "Ha un po' di pubalgia e sente ancora un po' dolore, spero che da lunedì rientri con il gruppo".

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