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Sinisa Mihajlovic è pronto e carico per il suo primo derby da allenatore del Milan. Il serbo è schietto come sempre in conferenza stampa: "Non dobbiamo avere paura di giocare, solo così convinceremo i tifosi a seguirci e sostenerci. Vincere questa partita darebbe entusiasmo, ma bisogna dire che vale soltanto tre punti. E' una sfida a sè ma si prepara come tutti gli altri, bisogna giocare con serenità".
Sinisa si troverà di fronte Roberto Mancini, grande amico di cui è stato vice proprio all'Inter: "Non parliamo mai di calcio. Sono riconoscente nei suoi confronti, siamo amici da vent'anni, ma domani saremo avversari. Dicono che siamo noi i favoriti, io farò di tutto per fargli azzeccare il pronostico. Non rinnego il mio passato all'Inter, ma sono qui e sono felice di far parte del Milan". Sulle ultime prestazioni opache: "Sono ottimista, è difficile fare peggio di come abbiamo fatto noi nelle prime due partite. Prima pretenderemo di più da noi e prima ritorneremo protagonisti. Ci vuole del tempo, ma noi dobbiamo moltiplicare le forze".
Infine Mihajlovic parla della cena ad Arcore col presidente Berlusconi: "Ho parlato con il presidente, non c'è nessun problema. Io sono responsabile della squadra e ho mani libere di fare tutto quello che penso sia giusto. Le mie critiche dopo Mantova? Quello che ho detto non era per scaricare i giocatori ma per spronarli. I miei modi possono apparire bruschi, dico quello che penso, non mi accontento, non vendo fumo, nè cerco giustificazioni. Da tre anni il Milan non fa il Milan. Prima ci abituiamo a pretendere più da noi stessi, alzando soglia sacrificio prima arriveranno risultati".