Milan, Gattuso: "Ora c'è un bel clima. Higuain in forse per la Juve"

2018-11-07 19:54:42
Pubblicato il 7 novembre 2018 alle 19:54:42
Categoria: Europa League
Autore: Michele Nardi

Il Milan ha gli uomini contati per la trasferta di Europa League di Siviglia, dove con il Betis si deciderà probabilmente la sorte europea di Gattuso. Ma il tecnico rossonero guarda il lato positivo: “Gli infortuni hanno aiutato i ragazzi a prendersi delle responsabilità. Stiamo giocando meno bene a livello tecnico rispetto all'inizio, ma in questo momento riusciamo a fare qualcosa in più a livello caratteriale, a livello di sacrificio”.

E a livello mentale gli ultimi risultati positivi aiutano molto: “Le vittorie ti fanno allenare meglio, fanno pesare la palla molto meno. C'è un bel clima, l'entusiasmo ci fa lavorare in modo più tranquillo. Adesso bisogna recuperare qualche giocatore importante, aiutando qualche giovane a entrare meglio in campo”.

Ma la situazione in infermeria non è delle migliori: “Caldara e Biglia staranno fuori a lungo. Calabria ci lfa sperare, riesce a correre e a lavorare a livello fisico, quando non cambia direzione non gli dà fastidio, speriamo di recuperarlo per domenica. Stesso discorso per Higuain... Non è al massimo, sta lavorano, speriamo di averlo. Bonaventura non l'avremo a disposizione con la Juventus, ha un problema al ginocchio, niente di rotto, ma non è tranquillo e ha dolore”.

Con il Betis serve una vittoria per non complicare parecchio il discorso qualificazione: “Abbiamo provato a preparare qualcosa che ci dia più compattezza. Nessun alibi, scenderà la squadra migliore in campo. Due settimane fa ci hanno messo in difficoltà, domani dobbiamo essere bravi ad affrontarli con coraggio ma non ho bisogno di ricordare a questo gruppo che domani si gioca”.

Lo sguardo si sposta poi sui singoli: “Bakayoko ha fatto una grande partita con il Genoa, mi avete preso per pazzo ma può crescere ancora tantissimo a livello tattico, Calhanoglu non ha problemi se non il fatto che non è al massimo fisicamente. Ha avuto problemi famigliari ma ora li ha risolti. Cutrone? Si muove molto meglio di qualche mese fa, ha grandi margini di miglioramento. Giocando con Higuain, Suso e Calhanoglu può solo migliorare a livello tecnico ma bisogna parlare alla sua anima: quando non gioca tiene il muso mentre se lo metti dentro si riaccende. Deve migliorare quando non è protagonista perché si nota nello spogliatoio”.