Milan, Gattuso: "Noi in difficoltà, Borini-Cutrone in dubbio"

2018-09-29 14:12:00
Pubblicato il 29 settembre 2018 alle 14:12:00
Categoria: Notizie Calcio
Autore: Michele Nardi

Il Milan va a Reggio Emilia per affrontare il Sassuolo di De Zerbi. Dopo tre passi falsi i rossoneri di Gattuso hanno bisogno disperato di una vittoria per ridare fiato alle proprie ambizioni stagionali. Ma c’è l’emergenza attaccanti: “Non voglio rischiare Higuain, deve essere al 100%, anche Borini e Cutrone hanno problemi, qualcosa mi inventerò”.  L’opzione più praticabile sembra quella di usare Suso e Castillejo in coppia: “Sono gli unici attaccanti rimasti, vedremo domani”.

Su Milanello ha cominciato a soffiare lo spirito di Antonio Conte, primo nome sulla lista di eventuali successori di Gattuso in caso di esonero: “Non ci penso, vado avanti a lavorare”. E deve aver fatto sicuramente piacere a Rino la vicinanza dei dirigenti del Milan, ieri tutti presenti a Milanello per manifestare la loro vicinanza alla squadra: “Avere la società vicina ci ha fatto molto piacere, anche oggi sono qui e in questo momento può farci solo bene. In questo momento dobbiamo andare alla ricerca di tranquillità, perché la squadra gioca bene, ma non riesce a vincere e questo sta diventando un peso, la presenza della società è importante”.

Ringhio chiede ai suoi di continuare a lavorare con calma, senza lasciarsi andare a pessimismo e nervosismo: “Non è successo nulla di diverso rispetto alla settimana scorsa. Quando arrivi a preparare un match senza Higuain sei un po' nervoso e deluso. Sapevo che avevamo perso un giocatore importante. Io non sono arrabbiato con la squadra e non ho fatto scenate, ma non voglio sentire nessuno dire che siamo sfortunati. Non cerchiamo alibi. Gli errori ci stanno, ma dobbiamo essere più bravi e più cattivi sotto porta. Sono solo amareggiato perché la squadra sta giocando bene e meritava più punti”.

Lo sguardo si sposta poi sugli avversari: “Il Sassuolo di De Zerbi gioca un grande calcio e non è un caso. Domani secondo me giocherà a quattro dietro. Quest'anno il Sassuolo darà filo da torcere a tanti, se una squadra cambia nove giocatori su undici e vince con la Spal, vuol dire che è in salute. Dovremo fare molta attenzione, è una squadra che cambia molto”.