Milan, Galliani: "Unici ad aver dato soldi al Parma"

2015-10-15 09:00:00
Milan, Galliani:
Pubblicato il 15 ottobre 2015 alle 09:00:00
Categoria: Serie A
Autore: Redazione Datasport.it

Adriano Galliani non ci sta e passa al contrattacco dopo che il suo nome è comparso nel registro degli indagati nell'inchiesta per il fallimento del Parma condotta dalla Procura del capoluogo emiliano. L'amministratore delegato del Milan figura per 'concorso in bancarotta fraudolenta' in relazione all'acquisto, il 2 febbraio 2015, del difensore Gabriel Paletta, ora all'Atalanta, che la società rossonera pagò, secondo gli inquirenti, ad un prezzo (2,5 milioni di euro) distante anni luce dal suo effettivo valore di mercato.

"Dovrei tacere, perché gli avvocati mi dicono di star zitto. Ma se noi non avessimo comprato Paletta, il giocatore avrebbe potuto rescindere il contratto, oppure l'avremmo potuto prendere mesi dopo quando era già svincolato. Voglio anche dire che Paletta è venuto da noi rimettendoci sette mesi di stipendio, e anche il suo procuratore ha fatto delle rinunce. Però siamo stati indagati: non riesco a capire", ha raccontato Galliani in un'intervista a 'La Gazzetta di Parma'.

L'ad rossonero ha poi aggiunto, ribadendo il concetto: "Il Milan è stata l'unica società che in quel momento ha dato soldi al Parma. Eppure siamo stati indagati per concorso in bancarotta fraudolenta. Mi sembra una cosa un po' bizzarra. Se fossi a conoscenza del profondo rosso del Parma quando ho concluso l'acquisto? Ho spiegato come sono andate le cose, non voglio dire nient'altro".

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