*/
 

Caso Miccoli, il ministro D'Alia: "Va radiato"

Pubblicato il 22 giugno 2013 alle 17:31:23
Categoria: Serie A
Autore: Redazione Datasport.it

"Fabrizio Miccoli va radiato". Questo il pensiero espresso dal ministro della Funzione pubblica Gianpiero D'Alia, che ha commentato così parole dell'ex capitano del Palermo su Giovanni Falcone, riportate in un'intercettazione. "Miccoli - ha aggiunto il ministro - non può continuare a giocare perché ha tradito la fiducia di migliaia di tifosi che in lui, capitano del Palermo, hanno visto un esempio in cui identificarsi".

Dopo avere espresso il suo sdegno, D'Alia ha voluto inviare un chiaro messaggio all'indirizzo della Federazione: "Chiediamo alla Figc di intervenire pesantemente e di valutare la radiazione di Miccoli". L'indignazione nasce dalle parole raccolte dalle intercettazioni dei dialoghi tra lo stesso Miccoli e Lauricella junior, figlio del boss mafioso Antonio Lauricella, amico dell'ex attaccante rosanero. Mentre si trovavano in auto i due cantavano: "Quel fango di Falcone". Questa non sarebbe l'unica frase ingiuriosa, raccolta dagli investigatori, all'indirizzo del magistrato ucciso nella strage di Capaci nel 1992.

Come riportato dal quotidiano "Repubblica", l'ex attaccante salentino avrebbe già ricevuto un avviso di garanzia dalla Procura di Palermo con l'accusa di estorsione. Miccoli avrebbe commissionato al figlio del boss il recupero di alcune somme di denaro. "Abbiamo già concordato un'audizione con i magistrati, a quel punto chiariremo tutto", dice Francesco Caliandro, legale di fiducia del giocatore.