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Materazzi: "Inter, obiettivo scudetto"

Pubblicato il 14 settembre 2012 alle 07:55:48
Categoria: Serie A
Autore: Redazione Datasport.it

Marco Materazzi è un fiume in piena. L'ex difensore centrale dell'Inter, intervenuto alla presentazione di Gazza Offside, la rubrica dedicata alla serie A a cui prenderà parte la prossima stagione, affronta a ruota libera i temi più caldi del momento. Dalla situazione dell'Inter alla nazionale di Prandelli, dal trasferimento di Cassano al caso Vieri, fino al confronto tra Zeman e Mourinho.

"Con Sneijder e Milito, e con il rientro di Chivu e Samuel in difesa, l'Inter potrà puntare allo scudetto: non ci sarà più il problema dei troppi gol subìti - afferma Materazzi -. Ranocchia? Sta facendo bene, come avevo già previsto diventerà il mio erede". Un contributo determinante alla causa nerazzurra potrebbe arrivare da Cassano: "Antonio, se messo nelle giuste condizioni, può fare la differenza - sottolinea -. Le dichiarazioni sul Milan? E' una persona vera: se uno è sincero con lui, può anche non giocare tutte le partite e stare sempre in panchina".

Una battuta poi sulla causa vinta da Vieri contro l'Inter, condannata per 'spionaggio' a risarcire l'ex bomber. "Io non sono mai stato spiato e penso che il fatto che Bobo lo sia stato abbia poco a che fare con il rettangolo di gioco - sottolinea il campione del mondo nel 2006 -. L'Inter non faceva male alle altre squadre, casomai a se stessa". Il focus si sposta poi sulla Nazionale azzurra, reduce dalla deludente prestazione con Malta: "Cresceremo piano piano, siamo soliti non steccare gli appuntamenti importanti - afferma -. Il merito di Prandelli? Aver creato un bel gruppo agli Europei, ora ci sono ottime aspettative per il futuro".

Infine un confronto tra due grandi allenatori, Zdnenek Zeman e Josè Mourinho. Il primo, tornato alla Roma, è pronto a dare battaglia alla Juventus nella corsa al titolo; il secondo è chiamato a confermarsi nella Liga e a vincere in Europa. "Apprezzo la sincerità di Zeman, non vorrei essere nei suoi panni quando andrà a Torino - scherza Materazzi -. Però per raggiungere Mourinho deve vincere tutto e ad oggi non l'ha fatto. Se sento ancora Josè? Sì, di frequente. E' ancora innamoratissimo dell'Inter. Magari un giorno tornerò a lavorare con lui".