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"La Juve è in un buon momento, sta lottando per il campionato dopo un po' di anni e mi sembra che abbia superato il momento di difficoltà avuto 3-4 settimane fa, mentre l'Inter deve cercare assolutamente di centrare il terzo posto. Mi aspetto una buona partita". E' i il commento di Roberto Mancini sul derby d'Italia in programma domani sera a Torino.
L'ex tecnico dell'Inter, ora impegnato in Premier League nella corsa al titolo con il Manchester City, non sembra troppo sorpreso dalla crisi che sta attraversando il club di Moratti: "Si può capire che i cicli finiscano. Una squadra non può vincere per tantissimi anni - commenta ai microfoni di Radio Deejay -, prima o poi questo momento doveva arrivare ed è arrivato per sfortuna, difficoltà, infortuni e tante cose insieme".
"Per rifondare una squadra ci vuole tempo - spiega -, in tre mesi non si può rivoluzionare e vincere di nuovo. Magari bisognerebbe inserire via via, mentre si sta vincendo, giovani che possano imparare dai senatori di un gruppo. I giovani vanno presi e aspettati. Non rendono subito e in Italia non diamo tempo a nessuno".
Intanto il Milan è atteso dalla gara di Champions League contro il Barcellona dei record: "E' chiaro che sulla carta il Barça sia avvantaggiato - dichiara il Mancio -, ma il Milan è abituato a queste sfide e le gioca sempre bene. Poi puoi anche uscire, perché insieme al Real è la migliore squadra del mondo, ma la qualificazione è aperta a ogni risultato. Ibra decisivo per lo scudetto? Visti gli ultimi sei-sette anni sì. Lui è un grande campione - conclude -, cambia una squadra, ma è ovvio che non basti solo lui".