Ligue 1: si sveglia Ibrah e il Psg stende il Saint Etienne

2016-01-31 23:56:58
Pubblicato il 31 gennaio 2016 alle 23:56:58
Categoria: Notizie di attualità
Autore: Redazione Datasport.it

La settima vittoria di fila del Psg porta la solito firma di Ibrahimovic: è infatti una doppietta dello svedese a stendere un ottimo Saint Etienne, battuto 2-0 al Geoffroy Guichard. Dopo aver mancato il vantaggio nel primo tempo con un colpo di tacco, l'ex attaccante di Milan, Inter e Juventus si rifa nella ripresa concretizzando al meglio due azioni corali dei parigini. Un successo che lancia l’undici di Blanc a +24 sul Monaco.

Parte forte il Saint Etienne che dopo appena un minuto per poco non approfitta di un retropassaggio sbagliato di Thiago Motta sul quale si inserisce Monnet-Paquet senza però riuscire a battere Trapp. Ibrahimovic scalda il sinistro al 6', alzando sopra la traversa, ma in campo c'è solo il Saint Etienne che in sessanta secondi impegna severamente il portiere parigino in un doppio intervento: è l'11' quando Trapp salva prima sulla parabola beffarda di Malcuit, poi si supera ancora sul mancino in contro balzo di Tabanou.

Bahebeck insidia ancora la difesa parigina al 19' (destro alto di non molto), Monnet-Paquet si fa murare da Kimpembe al 32', quindi al 35' si sveglia il Psg con Ibrahimovic che scatta sul filo del fuorigioco, controlla spalle alla porta e prova di tacco a beffare Ruffier, bravo a respingere in uscita; sulla ribattuta, incredibile errore a porta ormai sguarnita di Lucas che si fa recuperare da un difensore.

Nella ripresa è ancora il Saint Etienne a farsi pericoloso al 51’ con Tabanou che sorprende Aurier senza però trovare lo specchio della porta. Il Psg si sveglia di colpo e in un amen passa in vantaggio: è il 62’ quando Aurier taglia in due la difesa e serve in mezzo Ibrahimovic che in spaccata mette dentro da due passi. La rete spezza le gambe ai padroni di casa che ci provano comunque all’88’ (bravo Trapp a bloccare il tiro di Clement) prima di capitolare ancora al 92’: Cavani serve Di Maria, palla al limite dell’area piccola per Ibrahimovic e raddoppio facile facile.