Libri di sport: la storia della Coppa Jules Rimet

2013-04-04 19:50:09
Pubblicato il 4 aprile 2013 alle 19:50:09
Categoria: Notizie di attualità
Autore: Redazione Datasport.it

I Mondiali di Jules Rimet - Alessandro Trisoglio – Bradipolibri – Pag. 570 – Euro 20.00.

Comincia da Omero, la storia del calcio? Sembra di sì, leggendo alcuni passaggi dei suoi scritti. Storie e leggende, sono l’antipasto alla realtà dei giorni nostri. Che l’autore, dopo un lungo preambolo, usa per introdurre la prima manifestazione ufficiale, voluta da Julie Rimet, presidente della giovane FIFA. Il calcio dai primi anni del 1900 cresce non solo in Europa dove gli inglesi si eleggono a inventori e maestri, ma anche in America Meridionale, con l’Uruguay che vince il torneo olimpico nel 1924 a Parigi e nel ’28 ad Amsterdam. L’assegnazione del primo mondiale del 1930, diventa una formalità a favore dell’Uruguay, anche se si candidano Ungheria, Svezia, Norvegia, Ungheria e Spagna. La prima Coppa del Mondo non esce dal Paese organizzatore, tanto che nasce la definizione “Se l’Inghilterra è la madre del calcio, l’Urugay è il padre”. La Coppa, quadriennale. va avanti per altre nove edizioni, fermatasi dopo la terza del 1938, fino al 1950, causa la guerra. L’ultima del 1970, chiude il capitolo nel segno di Julie Rimet, per dare l’avvio all’attuale Coppa del Mondo FIFA. Di quel lungo capitolo d’avanguardia, in questo corposo volume di quasi 600 pagine, si trova ogni dettaglio.