Lega Pro 2016-17, 5a giornata Girone C: risultati, marcatori e cronaca

2016-09-19 23:00:02
Lega Pro 2016-17, 5a giornata Girone C: risultati, marcatori e cronaca
Pubblicato il 19 settembre 2016 alle 23:00:02
Categoria: Notizie Lega Pro
Autore: Redazione Datasport.it

Domenica 18 settembre

Akragas-Virtus Francavilla 2-1
Prima vittoria stagionale dell'Akragas, che dunque può tirare un sospiro di sollievo: non è una gara facile contro la Virtus Francavilla, ma i siciliani riescono ad imporsi 2-1 e fanno un bel balzo in avanti in classifica. Secondo ko di fila, invece, per i pugliesi: al 17' i padroni di casa spezzano l'equilibrio grazie a Zanini (superlativa conclusione a giro), ma la Virtus non ci sta e sfiora il pareggio con Abate e Nzola (entrambi si divorano due ghiotte occasioni da posizione molto favorevole). L'Akragas ringrazia e, al 62', raddoppia con una conclusione a giro di Gomez (male Albertazzi). Nel finale Nzola prova a riaprire la gara con un delizioso pallonetto, ma il match non riserva altre emozioni.

Catanzaro-Paganese 0-2
Primi punti stagionali per la Paganese di Grassadonia: successo importantissimo sul campo del Catanzaro (2-0 lo score), mentre le aquile giallorosse inanellano la quarta sconfitta in cinque partite di campionato. Una sfida salvezza quella del Ceravolo, che sorride agli azzurrostellati: passano appena undici minuti e Deli, su cross di Iunco, timbra il cartellino con un bel colpo di testa poi al 26' Reginaldo mette la sua firma con una giocata a lui congeniale (scatto, portiere dribblato e palla in rete). La formazione di mister Somma, pur frastornata, cerca di rimettersi in pista, ma a dieci minuti dalla fine spreca un calcio di rigore con Tavares (bravo Marruocco a parare).

Cosenza-Vibonese 2-0
Il solito Cosenza, cinico e concreto: la formazione di mister Roselli supera 2-0 una Vibonese grintosa, ma gli ospiti escono dal campo con qualche rimpianto. E' infatti un match decisamente equilibrato, a fare la differenza è la maggiore incisività dei silani al momento di concretizzare: padroni di casa avanti al 13' con Gambino, ben servito da Mungo, poi è Statella a firmare il 2-0 al 34' con una splendida azione personale (galoppata e conclusione incredibile sul secondo palo). Nel secondo tempo la Vibonese sale in cattedra e punta più volte la retroguardia di casa, ma non trova mai lo spunto decisivo. Cosenza sempre più in alto in classifica.

Melfi-Fondi 2-2
2-2 tra Melfi e Fondi, gol e spettacolo allo stadio Valerio: la sfida salvezza termina senza vincitori nè vinti, ma gli ospiti masticano amaro per aver gettato via un doppio vantaggio di platino. La formazione di mister Pochesci scende in campo senza paura, passa in vantaggio al 13' con un gioiello di Tiscione (siluro supersonico da quasi trenta metri) e poi raddoppia con il solito Tiscione, questa volta con una punizione pennellata. Il Melfi, però, ha cuore da vendere: De Vena prende un palo poco prima dell'intervallo, poi Defendi riaccende le speranze locali al 70' infine è Foggia al 75' a timbrare il 2-2 su cross di Bruno. Fondi in dieci al 73' per l'espulsione di Varone.

Monopoli-Reggina 1-1
Pareggio annunciato? A giudicare dai numeri sembrerebbe cosi, in realtà Monopoli e Reggina giocano per vincere e ci provano fino al 90'. Secondo X di fila per i pugliesi, terzo per gli amaranto: il punto sta bene ad entrambe in ottica salvezza. Dopo appena due minuti i calabresi rompono gli indugi grazie alla punizione di Porcino: una prodezza, ma i padroni di casa non si fanno prendere dal panico e al 26' impattano con una zuccata di Esposito su punizione di Nicolini. Ripresa tutto sommato divertente, la Reggina sfiora il 2-1 con Coralli (palla alta di poco).

Juve Stabia-Siracusa 2-0
Bum bum Juve Stabia, alla quarta affermazione di fila: le vespe, al momento, sono l'alternativa più credibile al duo Lecce-Foggia e anche il Siracusa deve inchinarsi (siciliani in crisi, nessuna vittoria in cinque turni e classifica sempre più critica). Gli stabiesi menano le danze fin dai primi minuti e al 33' segnano l'1-0 con Kanoute (splendido colpo di testa su cross di Liotti): il raddoppio matura sei minuti più tardi, quando Cancellotti beffa Dentice con una gran finta e poi incenerisce Santurro sul primo palo. Nella ripresa è Mastalli a sfiorare il tris: Juve Stabia in dieci nel finale per l'espulsione di Amenta, ma il Siracusa non ha più energie.

Lecce-Casertana 0-0

Cinque partite e primo pareggio per il Lecce, squadra che finora aveva conosciuto solo vittorie: al Via del Mare la formazione salentina non sfonda e il match con la Casertana va in archivio con il punteggio di 0-0. Gara non bella, con poche occasioni da rete e dove si è messo in mostra soprattutto un ottimo Ginestra. I giallorossi di Padalino salgono così a quota 13 in classifica, mentre i falchetti si portano a 7 punti. Insomma, un pareggio senza reti che tradisce le aspettative: Caturano si prende una serata di riposo dopo la scorpacciata di gol di questo avvio di stagione, mentre Torromino è più attivo ma non riesce a scrivere il suo nome nel tabellino dei marcatori.

Matera-Catania 0-0
Finisce 0-0, ma è solo un puro caso perché tra Matera e Catania succede un po' di tutto. I lucani, nello specifico, buttano nell'immondizia una vittoria altamente alla portata: dominio dal primo all'ultimo minuto, un uomo in più dal 67' (espulso Djordjevic), un rigore sbagliato negli ultimi minuti. Per il Catania, insomma, si tratta di un pareggio di platino: gli etnei devono erigere un monumento al portiere Pisseri, che nel corso della gara para qualsiasi cosa. Occasioni a ripetizione per Negro, Casoli, Infantino: Pisseri è sempre sul pezzo, poi all'87' i locali possono battere un penalty ma Infantino colpisce il palo.

Taranto-Fidelis Andria 2-0

Taranto pressoché perfetto contro la Fidelis Andria: i rossoblu sfoderano un'altra prestazione da incorniciare, si impongono 2-0 e aggravano la situazione dei biancoazzurri, alla loro terza sconfitta in cinque giornate. Botta e risposta in avvio, Balistreri sfiora il gol poi al 27' è Bollino a portare in vantaggio i padroni di casa con un preciso colpo di testa su assist di De Giorgi. La Fidelis, per la verità, non resta a guardare e sfiora il pareggio un paio di volte con Fall: il punteggio rimane in bilico fino alla fine, poi al 95' il Taranto si conquista un rigore e chiude i conti con Viola dal dischetto.

Lunedì 19 settembre

Messina-Foggia 1-2
Soffre, stringe i denti, fatica, ma alla fine arriva la quinta vittoria consecutiva: la doppietta di Fabio Mazzeo lancia il Foggia e stende il Messina, sconfitto al San Filippo con il punteggio di 1-2. I Satanelli guardano ora tutti dall'altro al basso, staccando di due punti il Lecce, bloccato domenica dalla Casertana. Pronti, via ed è già Mazzeo-gol: il match si sblocca al 6' e sembra potersi avviare lungo comodi binari rossoneri. Non è così, perché i giallorossi sfoderano una grande prova, culminata nel pari di Pozzebon a metà primo tempo. La rete decisiva arriva nella ripresa, ancora con Mazzeo, bravo a sfruttare un'incertezza della difesa siciliana. C'è spazio per un palo di Sarno e per un miracolo a tempo scaduto di Guarna: via i fantasmi, il Foggia è primo da solo.

Segnalazioni e Consigli. Scrivi alla  redazione di DataSport: segnalazioni@datasport.it