Lega Pro 2016-17, 27a giornata Girone C: risultati, marcatori e cronaca

2017-02-26 16:46:58
Pubblicato il 26 febbraio 2017 alle 16:46:58
Categoria: Notizie Lega Pro
Autore: Redazione Datasport.it

Sabato 25 febbraio

Akragas-Foggia 0-1
Vittoria all'ultimo respiro: arriva dopo tante chance e un penalty fallito il successo del Foggia in casa dell'Akragas, i pugliesi vincono 1-0 e rimangono in scia al Lecce capolista. Nel primo tempo il match si gioca nel segno dell'equilibrio: poche le occasioni da entrambe le parti, con le squadre impegnate a studiarsi in attesa della migliore occasione. Nella ripresa il Foggia si mostra più vivo, ma non riesce a bucare la porta difesa da Addario: e quando il portiere siciliano para a Mazzeo un calcio di rigore al 70', la partita sembra incanalarsi sui binari del pareggio. A risolverla però al 77' è Di Piazza, che trova la conclusione vincente dopo una traversa dei suoi. I rossoneri continuano così la loro rincorsa alla vetta, distante solo due lunghezze.

Cosenza-Unicusano Fondi 2-2
Pareggio scoppiettante al San Vito-Gigi Marulla: 2-2 ricco di emozioni quello in scena fra Cosenza e Unicusano Fondi, che col punto ottenuto proseguono appaiate a 39 lunghezze il loro cammino in campionato. Ad aprire le marcature è Calderini, ex di giornata, che al 13' trafigge i silani che pochi minuti dopo pareggiano i conti con un tap in vincente di Mendicino. Nella ripresa è ancora Calderini a riportare i laziali in vantaggio; il Cosenza però non si arrende e in pieno recupero trova con un tiro cross del terzino D'Orazio la rete del definitivo 2-2.

Lecce-Vibonese 2-1
Vittoria sofferta per la capolista Lecce, che ha la meglio per 2-1 su una Vibonese sempre penultima in classifica ma per niente arrendevole. La partita comincia nel modo giusto per i salentini, che al 20' vanno in vantaggio grazie a un calcio di rigore trasformato da Pacilli; nel momento di maggior controllo però un tiro dalla lunghissima distanza di Viola riporta i calabresi in parità. Nel secondo tempo la gara si fa serrata: a sbloccarla all'82', con la Vibo in inferiorità numerica, è Marconi, che riporta i suoi in vantaggio. L'espulsione del giallorosso Drudi non cambia il risultato e il Lecce si conferma la squadra padrona della classifica.

Matera-Siracusa 0-4
Matera espugnata e demolita: è sempre più crisi per la formazione di mister Auteri, annichilita per 0-4  dal Siracusa e giunta ormai alla sua quarta sconfitta consecutiva. Il match inizia in salita per i padroni di casa, che si trovano in inferiorità numerica al 27' per l'espulsione di Carretta. Con l'uomo in più, i siciliani cominciano a dilagare: il primo ad andare a segno allo scadere del primo tempo è Azzi, che con un'azione personale trova il gol del vantaggio. Nella ripresa il Bue non riesce a risollevarsi: al 61' Turati segna il 2-0 e nel finale le marcature di Persano e Catania sono impietose nel sancire il definitivo 0-4. Per i lucani la vetta, viste anche le vittorie di Lecce e Foggia, si allontana sempre più; successo importantissimo invece per gli aretusei, che con i tre punti presi a Matera ritornano prepotentemente in zona play off.

Melfi-Paganese 0-4
Melfi al tappeto: esordio orribile per Aimo Diana sulla panchina dei lucani, annichiliti per 0-4 dalla Paganese. Nonostante la buona volontà dei padroni di casa, che provano ad andare in rete in qualche occasione, gli azzurrostellati sono i padroni del campo: ad aprire le danze è Tascone al 5' minuto, seguito dalla doppietta di Firenze che fa andare le squadre al riposo sullo 0-3. Nella ripresa poche le emozioni: ai ragazzi di Grassadonia basta gestire quanto fatto per non correre troppi rischi e segnare con Bollino la rete del poker, portandosi a casa così la terza vittoria di fila. Per il Melfi, sempre ultimo al ventesimo posto, non cambia nulla in chiave classifica.

Taranto-Catanzaro 1-0
Basta un colpo al Taranto per "matare" il Catanzaro: è una rete di Magnaghi a sancire l'1-0 con il quale gli ionici si tengono alla larga dalla zona playout. Nella prima parte della gara le squadre non riescono a trovare la via del gol nonostante i ripetuti tentativi: per vedere la rete gonfiarsi bisogna aspettare il 57', quando l'attaccante rossoblù scaraventa in porta una potente conclusione che vale i tre punti per i pugliesi. Per le Aquile si ferma momentaneamente la rincorsa alla salvezza: i calabresi restano al quint'ultimo posto in coabitazione con l'Akragas.

Casertana-Virtus Francavilla 1-0
La difesa della Virtus Francavilla scardinata da un cucchiaio: vittoria per 1-0 della Casertana, che grazie a un pallonetto dalla lunga distanza ha la meglio sui rivali pugliesi. Un successo importante, arrivato in uno scontro diretto per un miglior posizionamento in chiave playoff: il match si decide al 16' del primo tempo, quando Carriero lascia partire una conclusione dalla lunghissima distanza che scavalca Casadei portando i padroni di casa in vantaggio. Un vantaggio che non cambierà più, nonostante una ripresa frizzante e ricca di occasioni da entrambe le parti: i campani conquistano così tre punti d'oro, avvicinandosi al quinto posto della stessa Virtus.

Juve Stabia-Reggina 3-3
Pari incredibile per gli amaranto: con una rimonta super la Reggina conquista un 3-3 in casa della Juve Stabia, che getta così alle ortiche l'opportunità di superare il Matera in classifica. Primo tempo esaltante sul sintetico di Castellammare: Marotta apre le danze al 28', replicato poco dopo da Ripa. Sul 2-0  giallobù Bangu accorcia le distanze per i calabresi ma un minuto dopo è ancora Marotta a ribadire la superiorità delle Vespe. Il match si ribalta in piena ripresa: per la Reggina va in rete De Vito al 72', riaprendo i giochi; al 75' poi Leonetti fredda Russo e fa gelare il Menti. Per i reggini si tratta di un punto d'oro in chiave salvezza; per gli uomini di Fontana c'è invece rammarico per una vittoria sfumata negli ultimi minuti.

Domenica 26 febbraio

Messina-Catania 1-2
Derby da infarto al San Filippo: il Catania con una clamorosa rimonta supera 2-1 il Messina. Dopo 8' gli ospiti restano in dieci uomini a causa dell'espulsione di Gil e al 58' subiscono il gol del vantaggio di Milinkovic. Il ritorno degli etnei, però, è impressionante: anche la squadra di Lucarelli rimane in dieci uomini (espulso Silva al 66') e questo avvantaggia notevolmente gli ospiti, che grazie al gol dell'ex siglato da Pozzebon e al sigillo di Barisic all'86' completano una sontuosa rimonta. La squadra di Petrone si porta così a quota 39 punti proseguendo la propria rimonta verso le zone alte della classifica.

Monopoli-Fidelis Andria 1-1
Recupero in extremis del Monopoli: al Veneziani la squadra di Bucaro riprende l'Andria nel finale e porta a casa un punto d'oro. Ad un primo tempo fiacco, risponde una ripresa divertente e ricca di emozioni: al 57' Aya, al termine di una furibonda mischia in area, da pochi passi appoggia la sfera in rete. Nei minuti di recupero, però, succede di tutto: ai biancoverdi viene fischiato un calcio di rigore che Genchi, dopo la parata di Pop, ribadisce in rete. La classifica, dunque, resta pressoché invariata per entrambe le squadre.

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