Lega Pro 2016-17, 20a giornata Girone C: risultati, marcatori e cronaca

2016-12-22 22:42:24
Pubblicato il 22 dicembre 2016 alle 22:42:24
Categoria: Notizie Lega Pro
Autore: Redazione Datasport.it

Giovedì 22 dicembre

Cosenza-Catanzaro 1-1
Il Cosenza impatta contro il Catanzaro: nel derby calabrese disputato al San Vito-Gigi Marulla, i rossoblù non vanno oltre l'1-1 subendo, in ottica playoff, un'altra importante battuta d'arresto dopo il ko di Foggia. Succede tutto nella ripresa: Statella, sugli sviluppi di un corner, porta in vantaggio i locali ma, pochi minuti più tardi, è Basrak a rimettere la squadra di Zavettieri in carreggiata sigillando il risultato sull'1-1. I ragazzi di Roselli si portano dunque a quota 30 punti mentre i catanzaresi salgono a 16, ottenendo così il quarto risultato utile consecutivo.

Reggina-Unicusano Fondi 2-1
La Reggina torna a vincere: gli amaranto di Zeman, dopo ben undici partite, riassaporano il gusto dei tre punti superando al Granillo l'Unicusano Fondi con un sofferto 2-1. Al momentaneo vantaggio di Coralli rispondono gli ospiti con la rete di Iadaresta, abile nel beffare di testa un Sala rivedibile. Quando il pareggio sembra scritto, è Bianchimano al 79' a sigillare il gol decisivo. Con questo successo, i calabresi salgono dunque a quota 18 punti, prendendo una bella boccata d'ossigeno e frenando la rincorsa verso i playoff della squadra di Pochesci.

Siracusa-Messina 2-0
La marcia verso i playoff del Siracusa riprende senza esitazioni: dopo la sconfitta rimediata contro la Virtus Francavilla, gli azzurri superano 2-0 il Messina tornando immediatamente al successo e portandosi a quota 27 punti in classifica. I primi minuti di gioco si rivelano divertenti e ricchi di occasioni da ambo le parti, ma, tra il 27' e 36', è Catania a decidere le sorti del derby con una sontuosa doppietta che sotterra i giallorossi. Nella ripresa, i locali gestiscono bene l'incontro, aggiudicandosi meritatamente la vittoria finale e condannando la truppa di Lucarelli al decimo ko stagionale.

Vibonese-Akragas 0-1
Dallo stadio Luigi Razza, arriva un segnale forte e chiaro: l'Akragas c'è. I siciliani, infatti, nel delicatissimo scontro salvezza contro la Vibonese, tornano a sorridere dopo tre sconfitte consecutive. Il copione della partita vede i rossoblù tenere il pallino del gioco e gli ospiti coprirsi nella propria metà campo e colpire in contropiede. A decidere la sfida è il gol al 7' di Cochis che, approfittando di uno svarione difensivo della retroguardia calabrese, batte Russo. Con questo successo i biancoazzurri di Di Napoli salgono a quota 20 risollevano la propria classifica; Costantino, invece, alla luce del ko quarto consecutivo e dell'ultimo posto in graduatoria, può solo piangere.

Virtus Francavilla-Paganese 2-0
Festa grande per la Virtus Francavilla: i pugliesi superano 2-0 la Paganese e salutano il pubblico di casa con un bellissimo successo che li porta a quota 32 punti in classifica. Dopo un primo tempo di marca campana, nella ripresa i biancoazzurri rimettono la chiesa al centro del villaggio: il gol dell'1-0 è siglato da Abate al 55' mentre a mettere la ciliegina sulla torta è Pastore, che al 93' chiude i conti finalizzando un contropiede magistrale. La squadra di Grassadonia, con questo ko, resta ferma a quota 22 punti, confermandosi nuovamente troppo fragile in trasferta.

Fidelis Andria-Foggia 1-1
L'ennesima vittima della Fidelis Andria: nemmeno il Foggia riesce a violare lo stadio Degli Ulivi, il derby pugliese si conclude 1-1 e i rossoneri sciupano una ghiotta occasione per rosicchiare qualche punto al Lecce. Ma il pareggio è giusto, i federiciani di casa giocano una buonissima gara e confermano tutte le loro qualità: il Foggia sblocca il punteggio nel primo tempo grazie alla firma del suo capitano Agnelli, ma con il passare dei minuti subisce la reazione dei locali e l'espulsione di Empereur complica ulteriormente le cose. Il forcing della Fidelis viene premiato all'82', quando Tartaglia incorna in rete l'assist di Cruz.

Lecce-Monopoli 3-3
Sei gol, due pali ed emozioni a non finire: Lecce-Monopoli si conclude con un pirotecnico 3-3, entrambe le squadre giocano a viso aperto ma a conti fatti sono i padroni di casa a mangiarsi le mani. Perchè questo pareggio, di fatto, assomiglia ad una sconfitta: i salentini vanno in vantaggio con Tsonev, poi subiscono la doppietta di Montini ma, nella ripresa, si portano sul 3-2 grazie a Mancosu e Caturano. Sembra fatta, poi nel finale Pacilli colpisce due legni clamorosi nel giro di pochi minuti: ma il Monopoli non si arrende, continua a spingere e all'81' perviene al pareggio con una zuccata di Gatto. Secondo pareggio di fila per il Lecce, ma questo fa più male: fanno festa, invece, i gabbiani.

Casertana-Melfi 2-1
La Casertana torna a vincere dopo diverse settimane di digiuno: i falchetti piegano 2-1 il Melfi e ritrovano il sorriso, mentre per i lucani si tratta della quarta sconfitta consecutiva (la classifica torna a preoccupare). E' una partita con poche emozioni, piuttosto abbottonata: in avvio il Melfi colpisce una traversa casuale con Defendi, ma al 39' Rajcic porta in vantaggio i locali con una bella girata di destro. Il raddoppio dei rossoblù arriva al 67' con un colpo di testa di Corado: il Melfi prova a rientrare in gara e accorcia le distanze con De Vena, ma ormai è troppo tardi per evitare il ko.

Juve Stabia-Catania 4-0
Finisce in mattanza, contro ogni previsione: la Juve Stabia sbriciola il Catania senza alcuna pietà (4-0 il punteggio) e, grazie a questi tre punti, aggancia a quota 40 il Lecce. Gli stabiesi confermano di avere tutte le carte in regola per puntare alla promozione, mentre gli etnei steccano clamorosamente la cosiddetta prova del nove: già al 7' Izzillo sblocca il punteggio con un missile da antologia, poi il Catania sfiora il pareggio con Mazzarani ma al 29' Izzillo concede il bis con un altro bel tiro da fuori. Da li è un monologo stabiese: segnano anche Ripa (rigore) e Lisi, i siciliani chiudono addirittura in nove per le espulsioni di Drausio e Nava.

Matera-Taranto 2-0
Primo posto in classifica,, ma questa volta senza nessuna compagna di pianerottolo: il Matera liquida 2-0 il Taranto e, complice il pareggio del Lecce contro il Monopoli, può guardare tutte le avversarie dall'alto. Sarà un Natale ancora più dolce per i lucani, alla loro dodicesima vittoria in venti partite: la sfida contro i vicini di casa della Puglia è a senso unico, il 2-0 non rende pienamente l'idea perché oltre alla doppietta di Casoli ci sono anche ben due traverse (Negro e Strambelli). Taranto che, invece, non tira praticamente mai in porta: la formazione rossoblù cade dopo due successi e rimane invischiata in zona retrocessione.