Lega Pro 2016-17, 14a giornata Girone C: risultati, marcatori e cronaca

2016-11-18 13:39:24
Lega Pro 2016-17, 14a giornata Girone C: risultati, marcatori e cronaca
Pubblicato il 18 novembre 2016 alle 13:39:24
Categoria: Notizie Lega Pro
Autore: Redazione Datasport.it

Domenica 20 novembre

Casertana-Siracusa 2-0
Quarto risultato utile consecutivo per la Casertana: i falchetti piegano 2-0 il Siracusa e, grazie a questa vittoria, salgono a quota 20 in graduatoria. Siciliani che invece cadono dopo un pareggio e due vittorie: la formazione di mister Sottil non si salva allo stadio Pinto, la Casertana di Tedesco sblocca il punteggio poco prima dell'intervallo con Rajcic e poi cala il bis ad inizio ripresa con Corado. Poche occasioni per l'undici ospite, che rimane quindi fermo a 14 punti: la zona playout è ancora vicinissima.

Akragas-Messina 0-0
Un derby avaro di emozioni, Akragas e Messina non si calpestano per cui lo 0-0 è l'unico risultato possibile. Il pareggio, tutto sommato, sta bene ad entrambe: i Giganti muovono la classifica e salgono a quota 14 (anche se la vittoria manca da quasi due mesi), mentre i peloritani ottengono il quarto pareggio di fila. Buona chance per Gomez nel primo tempo, mentre nella ripresa è Carillo a mancare di poco il bersaglio grosso. Ospiti mai pericolosi, il Messina gioca prevalentemente di rimessa: a mister Lucarelli, questo 0-0, va benissimo.

Virtus Francavilla-Catania 1-0
Vittoria incredibile della Virtus Francavilla, contro un Catania reduce da uno splendido periodo: i pugliesi giocano quasi un'ora con un uomo in meno (espulso il portiere Casadei nel finale di primo tempo, a causa di un fallo ai danni di Paolucci) ma vincono 1-0, con pieno merito. Gli etnei non entrano mai in partita e rimangono a galla grazie alle prodezze di Pisseri, il quale salva a più riprese la sua porta: la Virtus viaggia a velocità doppia, sfiora il gol con Prezioso, Pastore, Abruzzese e Faisca e poi, al 92', fa centro con un tocco ravvicinato di Nzola.
 
Vibonese-Melfi 1-1
Si chiude in parità la sfida salvezza tra Vibonese e Melfi: 1-1 il punteggio finale, i calabresi centrano il quarto risultato utile di fila e salgono a quota 14 in classifica mentre i lucani (terzo pareggio nelle ultime cinque gare) si portano a 11 punti. Primo tempo senza molte emozioni, le due squadre si studiano ma ad inizio ripresa il Melfi rompe gli indugi e passa a condurre con Foggia, sugli sviluppi di un calcio di punizione: la Vibonese è però sul pezzo e nel finale torna in partita grazie a Sicignano (su azione da corner). Lo stesso Sicignano viene espulso nel recupero.

Unicusano Fondi-Paganese 3-1
Questo Unicusano Fondi non smette di stupire: i laziali affondano anche la Paganese (3-1 allo stadio Purificato), infilano il sesto risultato utile consecutivo e mettono radici in zona playoff. Prestazione da urlo dei padroni di casa, ma è la Paganese a passare in vantaggio al 6' grazie a Celiento (prima rete per lui tra i professionisti): gli universitari pareggiano due minuti più tardi con una goffa autorete di Dicuonzo, poi prima dell'intervallo è Albadoro a timbrare il 2-1 con una rete alla Pippo Inzaghi (deviazione fortuita sul tiro di Galasso). Nella ripresa, poi, Tiscione chiude l'incontro con una pennellata su punizione e manda in estasi il pubblico di casa.

Juve Stabia-Lecce 2-3
Clamoroso allo stadio Menti, il Lecce supera 3-2 la Juve Stabia (rimonta incredibile dallo 0-2) e la aggancia in testa alla classifica a quota 29: una partita bellissima, con una cornice di pubblico degna della serie A, che i salentini vincono con cuore e carattere. Le vespe partono a tutta birra e già al 5' sbloccano il punteggio con un tocco di Kanoute da posizione ravvicinata: gli ospiti fanno fatica e così al 38' gli stabiesi raddoppiano con una sassata di Izzillo. Ma nella ripresa i salentini ribaltano tutto: Pacilli dimezza lo svantaggio al 59' con una splendida conclusione, poi il neoentrato Tsonev firma il 2-2 con un gran bolide quindi al 90' è Caturano a far esplodere la propria tifoseria con un tap-in chirurgico.

Cosenza-Monopoli 2-1
Il Cosenza torna a vincere, dopo tre sconfitte ed un pareggio: termina 2-1 il match del San Vito contro il Monopoli, con questo successo i lupi della Sila conservano la quinta piazza e riprendono la loro corsa verso i playoff. Primo tempo frizzante, che i padroni di casa sbloccano al 38' grazie a una pregevole giocata di Mungo: le emozioni sono appena iniziate, al 55' Montini timbra il momentaneo pareggio dopo essere partito sul filo del fuorigioco. Il Cosenza vuole tuttavia vincere: Baclet si fa parare un calcio di rigore al 62', ma al 74' l'attaccante si fa perdonare realizzando di destro la rete del definitivo 2-1.

Reggina-Taranto 2-2
Alla fine esce un pareggio che non serve a nessuna delle due: Reggina e Taranto danno vita ad uno spettacolare 2-2, gli amaranto evitano la sconfitta in pieno recupero grazie ad uno sfortunato autogol di Pambianchi ma il punto non migliora la classifica delle due squadre, sempre impantanate nei bassiofndi. La paura fa brutti scherzi, ma in avvio di match il Taranto passa a condurre grazie ad una gemma di De Giorgi (conclusione da favola): la Reggina sa di non potersi permettere un altro ko e prima dell'intervallo pareggia con Tripicchio (altra botta da cineteca), ma nella ripresa gli ospiti tornano a condurre con Paolucci. Gli amaranto hanno il merito di non mollare e alla fine si salvano.

Fidelis Andria-Matera 1-0
Risultato a sorpresa allo stadio Degli Ulivi, la Fidelis Andria piega 1-0 un Matera opaco e di fatto impedisce ai lucani di agganciare in vetta alla classifica il trio Lecce-Foggia-Juve Stabia. La truppa federiciana conferma di essere in grande spolvero e centra il sesto risultato utile consecutivo (due vittorie e quattro pareggi): è un match con pochi spunti, gli ospiti non riescono ad alzare i ritmi e al 44' subiscono il gol decisivo (colpo di testa di Aya su punizione di Mancino). Nel secondo tempo i lucani si vedono annullare due reti (Armellino e Negro): la Fidelis però resiste, così il Matera perde la pazienza e nel finale resta con un uomo in meno (espulso De Rose).

Foggia-Catanzaro 1-0
Al Foggia basta un gol di Sarno ad inizio ripresa per liquidare il Catanzaro: i rossoneri vincono 1-0 e con questi tre punti agganciano a quota 29 punti Lecce e Juve Stabia. Tre squadre in vetta nel girone C, un torneo assolutamente strepitoso: i pugliesi non giocano una gara perfetta, ma tornano al successo dopo tre pareggi e centrano in loro obiettivo. Gli ospiti, pur con diverse assenze, se la giocano e resistono fino all'intervallo: al 49', tuttavia, Sarno è ben appostato sul secondo palo e insacca da pochi passi. Passano cinque minuti e Chiricò si divora il raddoppio (palo a porta sguarnita): il Catanzaro, però non riesce mai a pungere.
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