Lega Pro 2015/2016, Girone C: la sintesi della 16a giornata

2015-12-21 21:50:34
Pubblicato il 21 dicembre 2015 alle 21:50:34
Categoria: Notizie Lega Pro
Autore: Redazione Datasport.it

Risultati, marcatori, classifica, tabellini e cronache di tutti gli incontri del Girone C (clicca sulla singola partita per il live testuale)

Sabato 19 dicembre

Catania-Paganese 3-0
Vacanze di Natale salve: il Catania ritrova la vittoria (3-0 ai danni della Paganese) e può dunque affrontare il periodo di sosta con maggiore serenità. Dopo il 3-3 di Melfi serviva una risposta e gli etnei non si tirano indietro: al Massimino la squadra di Pancaro gioca con autorità ed archivia la pratica nel primo tempo, grazie alle reti di Calil (gran colpo di testa) e Pelagatti, sugli sviluppi di un corner. La reazione dei campani è piuttosto sterile e Liverani non corre mai seri pericoli: i siciliani amministrano e nel finale pescano il tris ancora con Calil (doppietta per lui). Terzo ko in quattro giornate per gli azzurrostellati.

Martina Franca-Foggia 0-2
Il Martina Franca ce l'aveva quasi fatta, ma negli ultimi cinque minuti si è dovuto inchinare al Foggia, nuova capolista. I rossoneri vincono 2-0 il derby grazie alle reti di Sarno all'85' e di Iemmello all'89' e sorpassano momentaneamente in vetta la Casertana, impegnata nel monday night col Messina. Il Martina, penultimo in campionato, gioca un primo tempo ordinato, concede pochissimo, poi nella ripresa viene fuori il Foggia con un gran tiro dal limite e un guizzo del suo bomber deviato in rete da Migliaccio.

Juve Stabia-Monopoli 0-0
Si chiude senza reti la sfida dello stadio Romeo Menti di Castellammare tra la Juve Stabia e il Monopoli. La gara, molto equilibrata fin dalle prime battute, ha visto una sola grande occasione da gol per i padroni di casa con Bombagi che, al 63', colpisce in pieno la traversa con una gran botta da fuori area. Un pari che serve ben poco alle due formazioni: nella classifica del Girone C di Lega Pro la Juve Stabia sale a 20 punti, una lunghezza in più del Monopoli.

Matera-Lupa Castelli 1-0

Una bellissima rovesciata di Iannini nella ripresa permette al Matera di sconfiggere 1-0 la Lupa Castelli Romani e portarsi a 22 punti in classifica. La squadra capitolina, resta in 10 tutta la ripresa per l'espulsione al 49' di De Gol che ha causato il penalty che lo stesso Iannini si è visto parare dal portiere ospite Caio. L'approdo in panchina di Di Franco al posto di Galluzzo non ha portato benefici alla squadra capitolina sempre ultima nel Girone C di Lega Pro con solo 5 punti e alla settima sconfitta consecutiva in campionato.

Domenica 20 dicembre

Akragas-Melfi 1-3
La panchina di Legrottaglie è sempre più pericolante: l'Akragas perde malamente in casa la sfida salvezza contro il Melfi (1-3 all'Esseneto), infila il quinto ko nelle ultime sei partite e fa il suo ingresso in zona playout. I lucani, invece, centrano la prima affermazione con Ugolotti in panchina: un successo meritato, ma l'eroe di giornata è l'attaccante Masini il quale mette a segno una tripletta spaziale. La reazione dei siciliani è inesistente e il gol di Leonetti nel finale è solo una magra consolazione: sarà un Natale difficile per il gigante.

Catanzaro-Ischia 3-0

E' un Catanzaro inarrestabile: cinque vittorie e due pareggi nelle ultime sette giornate, i calabresi strapazzano anche l'Ischia (3-0) e continuano la loro cavalcata verso le zone alte della classifica. Il punteggio è troppo pesante per gli isolani, che raggiungono l'intervallo sullo 0-0 (sfiorando il gol con Armeno): nella ripresa il Catanzaro passa al 52' con Maita, poi tra il 60' e il 61' vola sul 3-0 con Razzitti e Agodirin (rete pazzesca la sua, un bolide da quaranta metri). Terzo ko in quattro gare per l'Ischia, in zona retrocessione.

Lecce-Benevento 2-1
Il big match è del Lecce: il 2-1 in rimonta ai danni del Benevento fa volare i salentini in terza posizione, mentre i campani perdono contatto con il gruppetto delle prime. Si tratta di un match carico di scintille, soprattutto nel finale: Ciciretti, che aveva aperto le marcature al 31' su assist di Marotta, sigla il 2-2 su calcio da fermo ma l'arbitro annulla perché si trattava di una punizione indiretta (grandi proteste). Prima dell'1-0, i sanniti avevano sfiorato il gol con Cruciani, ma il Lecce ribalta tutto grazie alla doppietta di Curiale (in entrambi i casi l'assist è di Legittimo): finale da urlo, Perucchini si supera su Mattera.

Cosenza-Fidelis Andria 1-0
Sempre a fari spenti, sempre distante dal centro della scena, ma questo Cosenza continua a stupire: l'1-0 ai danni della Fidelis Andria proietta i silani al quarto posto, a sole quattro lunghezze dalla capolista Foggia. Un altro pomeriggio importante per i calabresi, mentre la Fidelis cade dopo sei risultati utili di fila: il gol decisivo lo firma Corsi al 25', con un potente diagonale su respinta di Poluzzi. Poco prima era stato Arrighini a sfiorare la rete (traversa), mentre nella ripresa il portiere dei pugliesi si supera su Raimondi e Arrighini. La Fidelis punge solo nel finale con Kristo: un'occasione sporadica.

Lunedì 21 dicembre

Casertana-Messina 4-1
Nel monday night del girone C, ultima gara del 2015, la Casertana risponde alla grande al Foggia e si riprende la vetta del raggruppamento salendo a quota 33 punti, a +2 sui rossoneri. Prova di forza per i ragazzi di Romaniello che rifilano un secco 4-1 al Messina in una gara fortemente condizionata dagli episodi. Per gli uomini di Di Napoli arriva la terza sconfitta nelle ultime cinque gare. Dopo un quarto d'ora Berardi stende Alfageme, dal dischetto Negro firma il vantaggio. Pareggio immediato con Burzigotti, ma un'autorete di Frabotta e l'ingenuo rosso a Berardi condanna i peloritani. Nella ripresa la Casertana dilaga con un eurogol di Negro e un bel colpo di testa di De Angelis.

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