Lega Pro 2015/2016, Girone B: la sintesi della 25a giornata

2016-03-06 20:15:48
Pubblicato il 6 marzo 2016 alle 20:15:48
Categoria: Notizie Lega Pro
Autore: Redazione Datasport.it

Sabato 5 marzo

Maceratese-Robur Siena 4-2
Un altro spettacolo incredibile della Maceratese, l'ennesimo: i biancorossi asfaltano 4-2 la Robur Siena e tornano così al successo dopo due pareggi di fila. Ancora una volta i marchigiani costruiscono la vittoria nel primo tempo, giocato su ritmi folli: al 26' la formazione di Bucchi è già avanti 3-0, grazie alla doppietta di Foglia e al sigillo di Colombo (da non dimenticare, poi, il palo colpito da D'Anna). La Robur è tramortita, ma nella ripresa cerca di reagire e accorcia con una bella punizione di Minotti: poco dopo è Foglia a spazzare via i sogni toscani (tripletta per lui), nel finale Mastronunzio rende il ko senese meno amaro.

Carrarese-L'Aquila 2-1
Dopo oltre un mese la Carrarese torna ad assaporare la gioia della vittoria: i marmiferi piegano in rimonta un L'Aquila coriaceo e rimangono così agganciati al gruppetto di avversarie in lotta per i playoff. Come detto, sono gli abruzzesi a passare in vantaggio con un Sandomenico (grande passaggio filtrante di Perna): i toscani però non ci stanno, trovano il pari al 26' con Gherardi sugli sviluppi di un calcio piazzato e poi, poco prima dell'intervallo, mettono la freccia con Cais (azione nata da un corner). Nella ripresa i locali potrebbero triplicare, ma Dettori calcia sul fondo un penalty.

Rimini-Pisa 1-1
Un passo falso che fa malissimo: dopo quattro vittorie di fila, il Pisa non va oltre l'1-1 in casa del Rimini perde terreno dalla capolista Spal, che invece domina facilmente in casa della Lupa Roma. Il distacco tra le due rivali, in questo momento, è di sette lunghezze: eppure i toscani, dopo aver rischiato qualcosa in avvio, sbloccano il punteggio nella ripresa con un rigore di Eusepi e sembrano lanciati verso la vittoria. Il cuore del Rimini è però grande, l'undici di Acori non ci sta e nel finale acciuffa il pareggio con un perfetto diagonale di Albertini: pareggio d'oro per i biancorossi, in chiave salvezza.

Lupa Roma-Spal 1-5
Il pokerissimo della Spal in casa della Lupa Roma va letto come un chiaro segnale al Pisa: gli estensi dominano il match grazie a un secondo tempo spettacolare e tornano così a +7 sui toscani, bloccati a Rimini. E' però una gara più dura del previsto, nel primo tempo la Lupa spreca infatti un rigore con Fofana: scampato il pericolo, gli emiliani si scatenano nella ripresa e spazzano via gli avversari con Finotto, Cellini (tripletta) e Zigoni. In mezzo a queste reti c'è il momentaneo pareggio della Lupa con Daffara e il palo colpito da Malaccari: nel complesso, un passivo troppo pesante per i laziali.

Prato-Teramo 0-0
Zero gol, pochissime emozioni, un punto a testa che non fa male pensando alla salvezza: Prato e Teramo non si fanno male, anche se in avvio di match i padroni di casa ci provano con più convinzione. Serrotti colpisce la traversa dopo dieci minuti, poi sono Gaiola e Moncini a non concretizzare: nella ripresa è sempre la formazione laniera a cercare di combinare qualcosa, Regolanti impegna Tonti con un bel colpo di testa mentre gli abruzzesi si limitano a contenere e a sfruttare le ripartenze. Finisce così, anche se ai punti avrebbe meritato qualcosa di più la truppa di casa.

Tuttocuoio-Pistoiese 0-0
Tuttocuoio
e Pistoiese, proprio come all'andata, chiudono senza reti il loro scontro: è un risultato che sta decisamente stretto ai neroverdi, mentre gli arancioni di Alvini (il quale affronta da avversario la squadra che lui stesso ha condotto nei professionisti) può dire di aver schivato un pericolo. Proprio così, perchè a due minuti dalla fine i padroni di casa possono battere un calcio di rigore, ma Shekiladze colpisce incredibilmente il palo: la formazione di Lucarelli getta quindi alle ortiche una possibile vittoria che avrebbe dato una grossa spinta morale verso la salvezza. Per il resto succede poco, non ci sono altre occasioni da rete importanti.

Domenica 6 marzo Savona-Ancona 1-2
Quante emozioni al Bacigalupo: Savona e Ancona, in campo con ventiquattro ore di ritardo dopo il rinvio deciso sabato, se le suonano di santa ragione ma alla fine sono i dorici ad avere la meglio. Grazie a questo 2-1, la truppa biancorossa tiene il passo della Maceratese e resta in zona playoff: si tratta però di un successo fortunato, perchè nel finale i liguri, che restano in ultima posizione, sprecano un calcio di rigore con Palumbo (Lori eccezionale). Ancona in vantaggio con Cognigni, poi Dell'Agnello pareggia (dopo che Vannucci aveva preso un palo) ma è di nuovo Cognigni a segnare la rete da tre punti.

Arezzo-Pontedera 0-1
Colpaccio esterno del Pontedera: la formazione di Indiani sgambetta a domicilio l'Arezzo e torna a vincere dopo un lungo digiuno (basti pensare che nelle ultime cinque giornate la squadra aveva raccolto un solo punto). Decide una rete di Scappini al 72', non poteva che essere lui a lasciare il segno in una gara così equilibrata e bloccata (la leadership della classifica cannonieri è sempre più sua): la formazione amaranto, invece, non riesce ad accendersi e soffre il pressing asfissiante degli ospiti, i quali sono attentissimi a non concedere spazi. Con questo ko si spengono quasi definitivamente le speranze playoff degli aretini.

Lucchese-Santarcangelo 1-1
Finisce con un nulla di fatto la sfida tra Lucchese e Santarcangelo: il match del Mazzola termina 1-1. Con questo risultato i rossoneri si portano a quota 27 in classifica, conservando due punti di vantaggio proprio sui romagnoli e sulla zona playout. La banda di Zauli non perde terreno su Prato e Rimini, capaci entrambe di chiudere la giornata con un punto. A spaccare il match è stato Pozzebon, mentre il pareggio degli ospiti è arrivato a dieci minuti dal termine grazie ad Ilari. Baldini rimanda ancora l'appuntamento con il primo successo sulla panchina toscana.

{rec:16285}