Lega Pro 2015/2016, Girone B: la sintesi della 10a giornata

2015-11-08 19:00:00
Lega Pro 2015/2016, Girone B: la sintesi della 10a giornata
Pubblicato il 8 novembre 2015 alle 19:00:00
Categoria: Notizie Lega Pro
Autore: Redazione Datasport.it

Risultati, marcatori, classifica, tabellini e cronache di tutti gli incontri del Girone B (clicca sulla singola partita per il live testuale)

Sabato 7 novembre

Spal-Carrarese 1-0
Il ko di Macerata fa già parte del passato, la Spal regola 1-0 una buona Carrarese e riallunga in vetta alla classifica. Non è una partita facile per gli estensi, i marmiferi giocano infatti senza paura e nel finale di gara mettono alle strette i padroni di casa, ma il gol di Castagnetti al 70' resiste fino alla fine. Il successo dei ferraresi è comunque meritato, nel primo tempo la squadra di Semplici crea molte occasioni (palo clamoroso di Di Quinzio) poi nella ripresa è l'ex di turno Castagnetti, con un gran destro al volo, a piazzare la zampata decisiva. Settima vittoria in dieci giornate per gli spallini.

Lucchese-Pontedera 1-2
Un ko incredibile per la Lucchese, in una gara che si chiude al 98' tra i veleni: il Pontedera espugna 2-1 il Porta Elisa, grazie a un rigore di Scappini contestatissimo (fallo di Mori su Sane, penalty a dir poco generoso). Il primo tempo è a senso unico, la Lucchese domina e passa in vantaggio all'11' con un rigore di Bianconi: gli ospiti fanno molta fatica, ma restano in piedi grazie alle strepitose parate di Cardelli. Secondo tempo sulla falsariga del primo, Cardelli è magistrale sul colpo di testa di Mori poi al 78' il Pontedera pareggia con una girata di Kabashi su cross di Sane: la Lucchese si ributta in avanti, poi arriva il penalty discusso. Per i rossoneri si tratta del sesto ko di fila.

Tuttocuoio-Savona 3-0
Terza vittoria per il Tuttocuoio di Lucarelli, la seconda di fila: i neroverdi strapazzano 3-0 un Savona ancora scosso per l'ulteriore penalizzazione in classifica dei giorni scorsi (i liguri si trovano ultimi in classifica a quota zero). I toscani sbloccano il punteggio al primo affondo, quando Shekiladze batte Falcone con un preciso rasoterra: lo stesso georgiano colpisce un palo clamoroso poco dopo, poi al 50' Esposito fa 2-0 con una pregevole incornata in tuffo. Il Savona potrebbe rientrare su rigore (fallo su Gagliardi) ma Virdis calcia sopra la traversa: l'episodio stende gli striscioni, che nel finale incassano il 3-0 con Paparusso (destro a porta vuota).

Ancona-Santarcangelo 0-2
Lo stadio Del Conero di Ancona porta bene al Santarcangelo, che centra la prima affermazione esterna di questo campionato (la seconda totale): tre punti di platino per la formazione di Zauli, mentre i dorici cadono dopo oltre un mese di imbattibilità e ora rischiano di perdere contatto con le prime della classe. Gli ospiti archiviano la pratica già nel primo tempo, Margiotta sblocca il risultato al 19' su assist di Venitucci poi al 39' Guidone riceve palla da Quintavalla e timbra il 2-0: l'Ancona è scosso e nella ripresa non crea nulla, consentendo così al Santarcangelo di amministrare.

Pistoiese-Maceratese 1-2
Ancora una volta la Maceratese vince una partita nei minuti finali, ormai non si può più parlare di casualità: stavolta i biancorossi sgambettano la Pistoiese (2-1 al Melani), infilano la quinta affermazione di fila e rimangono in testa alla classifica a pari punti con la Spal. I toscani giocano meglio, ma sono gli ospiti a segnare il primo gol con un colpo di testa di Vilhena (Iannarilli non perfetto): i padroni di casa non si demoralizzano e nella ripresa pareggiano con una rete capolavoro di Lanini. La squadra di Alvini vuole vincere e sfiora il sorpasso con Rovini, ma all'86' Buonaiuto segna in spaccata su traversone di Orlando: e ora mister Bucchi sogna, così come il popolo marchigiano.

Robur Siena-Lupa Roma 2-0
La Robur Siena, opposta alla cenerentola Lupa Roma, rispetta i pronostici e infila la seconda vittoria del suo campionato (2-0 al Franchi): l'esordio di mister Maurizi sulla panchina laziale, invece, coincide con la nona sconfitta in dieci giornate. Toscani in vantaggio al 19' con un rigore di Mendicino, concesso per fallo di Cristiano ai danni di Bastone: nonostante ciò la Lupa attacca e al 27' Tajarol colpisce una traversa clamorosa. Senesi cinici, al 30' Bonazzoli timbra il raddoppio con un tocco da pochi passi, ma devono ringraziare Montipò (bravissimo a negare il gol a Tajarol): nella ripresa Cane viene espulso e lascia gli ospiti in dieci, così per il Siena è tutto più facile.

Domenica 8 novembre

Rimini-Prato 0-1
Colpo esterno del Prato: l'1-0 ottenuto in casa del Rimini è ancora più importante, in quanto ottenuto contro una diretta concorrente per la salvezza. I lanieri giocano una partita pressoché perfetta, in avvio colpiscono ben due legni con Serrotti e Grifoni e poi, dopo la reazione dei padroni di casa (occasioni per Ragatzu e Varutti), trovano la rete vincente al 52': un gol bellissimo di Capello, che su assist di Corvesi fulmina il portiere con un gran destro al volo. Nella ripresa i toscani si difendono e rischiano solo all'86', quando il Rimini prende una traversa con Lisi: ko doloroso per i biancorossi, il quinto fin qui.

Pisa-L'Aquila 3-0
La legge dell'Arena Garibaldi si conferma, davanti al suo pubblico il Pisa è una macchina da guerra: questa volta è L'Aquila a cadere sotto i colpi dei nerazzurri, che grazie a questo 3-0 riscattano il ko di Savona e tornano in zona playoff. I padroni di casa hanno sempre la situazione sotto controllo, Mannini va ad un passo dal gol poi al 23' è Montella a segnare dopo aver colpito la traversa. La squadra di Gattuso continua a premere alla ricerca della rete della tranquillità: gol che arriva all'84', quando Ricci fa centro dopo la grande azione di Peralta. Nel recupero c'è gloria anche per Lupoli, il quale deposita in rete da pochi passi.

Teramo-Arezzo 1-1
Un 1-1che fa tutti scontenti allo stadio Bonolis: Teramo e Arezzo chiudono con un pareggio che tuttavia non fa sorridere nessuno. Gli aprutini, infatti, recriminano per alcune decisioni arbitrali a loro dire controverse, mentre i toscani si mordono le mani per aver subìto il gol del pari in pieno recupero (nonostante la superiorità numerica per gran parte dell'incontro). Al 30' Perrotta viene espulso dopo un duro intervento su Carlini (sospetta frattura per lui): è l'episodio che potrebbe cambiare la gara, in realtà il Teramo preme e Baiocco deve superarsi su Petrella. Al 60', tuttavia, l'Arezzo passa a condurre con un siluro di Tremolada: il match si accende, ai locali viene annullato un gol per fuorigioco di Moreo (tra le proteste) poi al 93' è Amadio a salvare i suoi con un piatto vincente.

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