Lega Pro 2015/2016, Girone A: la sintesi dell'8a giornata

2015-10-25 19:35:02
Lega Pro 2015/2016, Girone A: la sintesi dell'8a giornata
Pubblicato il 25 ottobre 2015 alle 19:35:02
Categoria: Notizie Lega Pro
Autore: Redazione Datasport.it

Risultati, marcatori, classifica, tabellini e cronache di tutti gli incontri del Girone A (clicca sulla singola partita per il live testuale)

Sabato 24 ottobre

Cuneo-SudTirol 3-1
Quando un prestito può determinare il destino di due squadre: nella sessione estiva di mercato il Sudtirol aveva prestato Chinellato al Cuneo ed è proprio una doppietta del bomber a condannare gli altoatesini al ko al Fratelli Paschiero. I piemontesi ci hanno preso gusto: il 3-1 sulla squadra di Stroppa significa terza vittoria consecutiva, ma soprattutto uscita dalla zona playout. Eppure sono gli ospiti a passare in vantaggio con Bassoli, sugli sviluppi di un corner: l’1-0 dura poco, perché i padroni di casa reagiscono e dopo cinque  minuti impattano con Corradi (assist di Quitadamo). Cambia tutto nella ripresa: Chinellato entra al 65’ e tra il 67’ e l’83’ piazza la doppietta che decide l’incontro.

Padova-Mantova 3-0
Torna Neto Pereira e il Padova, come per magia, riprende a macinare gli avversari: all’Euganeo i biancoscudati liquidano 3-0 il Mantova e ritrovano così una vittoria che mancava da quattro turni. L’ex bomber del Varese spezza l’equilibrio già al 4’ sugli sviluppi di una punizione di Cunico: gli ospiti non giocano male, ad inizio ripresa Ungaro va vicinissimo al pari (miracolo di Petkovic) poi mister Parlato getta nella mischia Petrilli e il giocatore, in quattro minuti, piazza due reti da cineteca che di fatto ammazzano la partita. Due prodezze spettacolari per l’ex Nocerina: i tifosi patavini ritrovano il sorriso.

AlbinoLeffe-Cittadella 2-0
Arriva sul campo dell’Albinoleffe, contro ogni pronostico, la prima sconfitta in campionato del Cittadella: i veneti, primi in classifica alla vigilia dell’ottava giornata, cadono 2-0 a Bergamo e devono così cedere la leadership. Per gli orobici, al secondo acuto stagionale, arrivano tre punti che valgono oro: la formazione di Sassarini archivia il risultato nel primo tempo e nella ripresa rintuzza ogni attacco avversario. Protagonista Danti, autore di una doppietta: al 5’ beffa Alfonso con un bel sinistro, poi al 45’ si ripete sfruttando una clamorosa dormita del portiere. Ospiti più cattivi nella ripresa, ma le parate di Amadori sono decisive.

Bassano Virtus-Pro Patria 1-0
Contro una Pro Patria più volitiva del solito, il Bassano Virtus fa più fatica del previsto ma alla fine conquista una vittoria che vale il sorpasso al vertice ai danni del Cittadella: 1-0 al Mercante, decide un bolide mancino di Proietti quando al 90’ mancano appena nove minuti. L’esordio di Alessio Pala sulla panchina bustocca, pur amaro, lascia sperare in vista del futuro: i tigrotti soffrono tantissimo e La Gorga compie diverse parate prodigiose (bravissimo su Iocolano), ma almeno la squadra dimostra di essere ancora viva anche se deve ingoiare l’ottavo ko in altrettante giornate.

Giana Erminio-Pavia 1-1
Una Giana Erminio volenterosa tiene testa al Pavia e acchiappa il pareggio nel finale: è 1-1 a Gorgonzola, ma la squadra di Marcolini (al primo pari stagionale) spreca una ghiotta occasione per agganciare il Bassano al vertice della classifica. Poche emozioni nei primi quarantacinque minuti, ma al 44’ la Giana resta in dieci a causa dell’espulsione di Grauso: l’episodio favorisce gli ospiti, che al 63’ passano in vantaggio con un preciso rasoterra di Ferretti. La Giana, nonostante tutto, non molla e al 90 pareggia con un rigore di Bruno: il Pavia perde le staffe e ne paga le conseguenze Sabato, espulso.

Pro Piacenza-FeralpiSalò 0-0
Definire “triste” la gara tra Pro Piacenza e FeralpiSalò non è un insulto: davanti a pochissime persone le due squadre si accontentano di un brodino e grazie allo 0-0 muovono la classifica. Primo tempo senza alcuna emozione, nella ripresa accade almeno qualcosa: gli emiliani provano timidamente a vincere, Rantier colpisce il palo al 65’ con un bel colpo di testa mentre nel finale Bavena compie una parata importante sul tocco ravvicinato di Maietti. Il pareggio, episodi a parte, è giusto: la Pro torna a fare punti dopo due ko di fila.

Domenica 25 ottobre

Lumezzane-Pordenone 2-0
Bella vittoria del Lumezzane, che supera 2-0 il Pordenone e si porta a quota 12 in classifica. I ramarri, protagonisti comunque di una buona prova, tornano a casa a mani vuote: i neroverdi restano infatti a quota 11 in graduatoria. Il match si decide nel secondo tempo: al 69' i padroni di casa passano grazie ad un rigore trasformato da Marchi, concesso per fallo di Marchi su Varas. Due minuti arriva il raddoppio che taglia le gambe agli ospiti: contropiede vincente finalizzato da Cruz per il 2-0 finale che manda in archivio l'incontro.

Reggiana-Cremonese 1-0
Basta un gol di Mogos in avvio per lanciare la Reggiana: i granata superano 1-0 la Cremonese, riportandosi in testa alla classifica. Dopo il successo di sabato del Bassano sulla Pro Patria, i tre punti del Mapei Stadium regalano l'aggancio della Reggiana ai giallorossi, a quota 18 in graduatoria. Match giocato su ritmi bassi, senza troppe emozioni: l'episodio che decide l'incontro arriva dopo un quarto d'ora di gioco. Cross di Maltese dalla sinistra e tocco vincente di Mogos da breve distanza: basta questo, la Reggiana ringrazia, i grigiorossi creano davvero troppo poco e restano nella pancia della classifica con 10 punti.

Alessandria-Renate 4-1
L’Alessandria rispetta i pronostici e affonda 4-1 il Renate, prendendosi così la rivincita sui brianzoli (che avevano vinto gli ultimi due scontri al Moccagatta). Grazie a questa vittoria i grigi si portano a soli quattro punti dalla vetta, mentre i nerazzurri (ancora a secco di vittorie) sono sempre più bloccati in zona playout: dopo cinque minuti Nicco sblocca il punteggio su assist di Marras, ma il Renate non molla e replica con Scaccabarozzi (traversa). Grigi spietati, Bocalon firma il 2-0 dopo un errore di Teso poi è di Marras il 3-0: nella ripresa arriva il 3-1 di Valotti con un sinistro a giro, poi i piemontesi riprendono attaccare e dopo il palo di Bocalon trovano il poker con un rigore di Fischnaller.

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