Lega Pro 2015/2016, Girone A: la sintesi della 25a giornata

2016-03-06 20:15:01
Pubblicato il 6 marzo 2016 alle 20:15:01
Categoria: Notizie Lega Pro
Autore: Redazione Datasport.it

Sabato 5 marzo

SudTirol-Cuneo 1-0
Il Sudtirol torna a vincere dopo un lungo periodo di astinenza e lo fa nel modo più bello, quasi eroico: il match contro il Cuneo è bloccato sullo 0-0, le condizioni meteo sono proibitive (neve e gelo) ed il campo è in condizioni pessime, ma proprio allo scadere Tulli pesca il diagonale vincente che manda in estasi il pubblico altoatesino. Per i piemontesi, in dieci dal 51' a causa dell'espulsione di Rinaldi, si tratta di una beffa atroce: la formazione di Iacolino, che stava già assaporando un punto ottimo in chiave salvezza, deve tornare a casa con la coda tra le gambe. Boccata di ossigeno, invece, per mister Stroppa.

Cremonese-Reggiana 2-1
Continua la risalita della Cremonese, che supera anche la Reggiana (2-1 il finale allo Zini): nonostante le condizioni meteo difficili, le due squadre offrono uno spettacolo interessante ma alla fine è il cinismo dei lombardi ad avere la meglio. Cremonese avanti già al 3' con una punizione di Maiorino, poi Arma ha una ghiotta occasione poco dopo ma spreca malamente: la Reggiana gioca bene, ma davanti è troppo fumosa e cosi Pacilli raddoppia al 78' su assist di Ciccone. Nel finale gli emiliani riaccendono le speranze dei tifosi con un rigore di Arma, ma ormai è tardi.

Cittadella-AlbinoLeffe 1-0
Il Cittadella non si ferma più: grazie alla vittoria sull'Albinoleffe (ottava affermazione consecutiva) i veneti fanno un altro passo in avanti verso la serie B, difficilmente qualcuno strapperà loro la vittoria del campionato. Contro i seriani, tuttavia, è una partita non semplice: si gioca su un campo pesantissimo a causa della pioggia e i seriani, con l'agonismo, se la giocano alla pari. Il gol partita lo firma Jallow al 21', il quale appoggia in rete una palla che aveva colpito il palo: al 34' Iori sbaglia il rigore del possibile 2-0 (bravo Amadori), così nella ripresa gli orobici spingono e, nonostante l'espulsione di Dalla Bona, colpiscono un palo con Calì.

FeralpiSalò-Pro Piacenza 1-1
Incredibile al Turina: la FeralpiSalò, che già pregustava la vittoria, si fa riprendere in pieno recupero da un Pro Piacenza mai domo e getta via un successo che avrebbe fatto comodo in ottica playoff. Come da copione, i gardesani costruiscono diverse occasioni (Bracaletti e Guerra, con quest'ultimo che colpisce la traversa), poi è Tortori a mancare di poco il bersaglio grosso: il gol è nell'aria e puntualmente arriva al 66', quando lo stesso Tortori ribadisce in rete la respinta di Fumagalli su Bertolucci. Al 91', tuttavia, gli emiliani impattano con Alessandro e strappano un pareggio buonissimo per la salvezza.

Pro Patria-Bassano Virtus 0-1
Stesso risultato dell'andata: il Bassano Virtus piega 1-0 una Pro Patria volenterosa e consolida il suo terzo posto in classifica, grazie al contemporaneo pareggio della FeralpiSalò. Decide l'incontro un colpo di testa di Bizzotto al 57', su cross di Proietti: è l'unica fiammata degna di nota degli ospiti, che per il resto si limitano a controllare le iniziative dei bustocchi (vicini al pareggio al 73' con Santana, gran parata di Costa). Tre punti d'oro per i veneti, mentre i tigrotti hanno ormai un piede e mezzo in serie D.

Domenica 6 marzo

Mantova-Padova 1-3
La marcia del Padova è inarrestabile, i biancoscudati vincono anche a Mantova (3-1 il finale) ed entrano ufficialmente in lizza per i playoff (la truppa di Pillon, nelle ultime tredici giornate, ha perso una sola volta). Situazione opposta in casa virgiliana, la squadra è sempre più bloccata in zona retrocessione e la posizione di mister Javorcic è tutt'altro che salda: i veneti si portano sul 2-0 grazie ad una doppietta di Finocchio nel primo tempo (due gol molto belli), ad inizio ripresa il Mantova prova a rientrare grazie a Marchi ma ci pensa Altinier, poco dopo, a mettere in ghiaccio la vittoria patavina.

Renate-Alessandria 0-4
Da San Siro al Città di Meda: l'Alessandria, dopo aver archiviato i bagordi della Tim Cup, si rituffa in campionato e lo fa con un rotondo 4-0 in casa del Renate. Un successo importantissimo per i grigi, che non vogliono mollare la zona playoff: Branca firma l'1-0 al 17', poi nel secondo tempo sono Bocalon e ancora Branca a mandare in archivio la partita. Brianzoli pericolosi solo a sprazzi, Curcio impegna Vannucchi in avvio di ripresa ma è solo una fiammata, nel recupero i piemontesi arrotondano con il rigore di Marconi: la formazione di Colella perde per la quarta volta, considerando le ultime sei giornate, e rimane invischiata nei bassifondi.

Pavia-Giana Erminio 2-0
Quarta vittoria nelle ultima cinque giornate: il Pavia sembra averci preso gusto nella sua rincorsa ad un posto nei playoff. Arriva infatti un secco 2-0 alla Giana Erminio, che lancia gli azzurri a quota 42, a -1 dal quarto posto (occupato attualmente dall'Alessandria) che in questo momento significherebbe post-season. La strada è ancora lunga, ma i ragazzi di Brini sembrano aver trovato quella giusta. Sconfitta pesante per il club di Gorgonzola, che conserva soltanto una lunghezza di vantaggio dalla zona playout. Il match si decide a cavallo fra il 37' e il 39': nel giro di centottanta secondi il Fortunati esulta due volte, prima per la rete di Foglio, poi per quella di Cesarini, che condannano la Giana.

Pordenone-Lumezzane 1-1
Prima o poi sarebbe dovuto succedere, lo sapevano tutti a Pordenone, ed eccoci qui. Proprio al Bottecchia si conclude la strepitosa striscia di vittorie dei neroverdi, che dopo otto successi consecutivi nel 2016 impattano 1-1 con il Lumezzane. La formazione di Tedino stecca dunque sulla nona sinfonia: i valgobbini passano subito in vantaggio con Sarao, quindi il pareggio dei ramarri arriva soltanto a venti minuti dal termine, grazie ad un calcio di rigore trasformato da Pederzoli nel giorno del suo compleanno. Il Pordenone mantiene il secondo posto salendo a quota 47, mentre il Lume strappa un punto vitale che gli garantisce di conservare una lunghezza di vantaggio sulla zona playout.

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