Lega Pro 2015/2016, Girone A: la sintesi della 22a giornata

2016-02-15 22:10:23
Pubblicato il 15 febbraio 2016 alle 22:10:23
Categoria: Notizie Lega Pro
Autore: Redazione Datasport.it

Sabato 13 febbraio

Cuneo-Bassano Virtus 2-2
Incredibile al fratelli Paschiero: il Cuneo, sotto 0-2 contro il Bassano Virtus, tira fuori l'orgoglio e strappa in pieno recupero un pareggio che può voler dire moltissimo in ottica salvezza. Eroe di giornata il bomber Chinellato, il autografa entrambe le reti biancorosse (la seconda al 93'): per il Bassano si tratta di una mazzata tremenda, la squadra di Sottili passa in vantaggio con un tiro al volo di Candido e poi, dopo la traversa colpita da Conrotto, raddoppiano con un colpo di testa di Momentè (prima firma in giallorosso per lui). Sembra tutto facile, ma nelgi ultimi quindici minuti arriva la reazione dei padroni di casa: mister Iacolino può respirare a pieni polmoni.

Lumezzane-Renate 1-3
Un successo che può valere una salvezza: il Renate ottiene in casa del Lumezzane un'affermazione fondamentale (3-1 il finale) e riprende così la sua marcia dopo due sconfitte di fila. Tre punti meritati per i brianzoli, contro un team valgobbino che invece infila il quinto ko in sei turni: gli ospiti passano in vantaggio al 22' con un rigore di Napoli, ma il Lumezzane non ci sta e dopo aver colpito una traversa con Genevier trova l'1-1 con una zampata di Cruz. Le pantere, però, vanno a prendersi la vittoria nel finale: Graziano firma il 2-1 con un tocco da pochi passi, poi è Curcio a chiudere il discorso con un tap-in di testa.

Pordenone-Pro Patria 3-0
Questo Pordenone non si ferma più: la squadra di Tedino si conferma senza limiti, liquida 3-0 la Pro Patria e firma così la sesta vittoria consecutiva. Un momento magico per i ramarri, che credono sempre di più nella qualificazione ai playoff: il fanalino di coda Pro Patria, invece, non ribalta i pronostici e si avvicina sempre di più alla retrocessione. Il primo tempo è in verità equilibrato: Strizzolo sblocca il punteggio al 12' dopo un batti e ribatti in area, ma i bustocchi non si scompongono e resistono fino al 58', quando arriva il raddoppio di Buratto. E' poi Berrettoni, al 62', a chiudere i giochi: in Friuli sognano la serie B.

SudTirol-Padova 0-0
Zero gol e pochissime emozioni al Druso: Sudtirol e Padova chiudono sullo 0-0 e confezionano un brodino che, in fin dei conti, non serve a nessuna delle due. Nel primo tempo (escludendo una fiammata di Altinier nel finale) non succede nulla di rilevante, mentre la ripresa è un po' più avvincente: merito di Neto Pereira, il quale cerca di illuminare la scena con un paio di fiammate delle sue. Si tratta però di azioni sporadiche, il Sudtirol ha una difesa fortino: il Padova, in ogni caso, allunga a nove la striscia di gare senza sconfitte mentre gli altoatesini rimandano nuovamente l'appuntamento con i tre punti.

Reggiana-Mantova 1-1
Il Mantova strappa un punto prezioso pareggiando 1-1 al Mapei Stadium di Reggio Emilia contro la Reggiana. Gli uomini allenati da Ivan Javorcic passano in vantaggio al 17' con un tiro dal limite di Gonzi mentre gli emiliani trovano il pari con Siega che fredda Pane su lancio di Bruccini. La Reggiana sale al sesto posto a quota 34 mentre il Mantova resta terzultimo a quota 19.

Pro Piacenza-Giana Erminio 1-1
Finisce 1-1 al Garilli la sfida tra Pro Piacenza e Giana Erminio, un match che metteva in palio punti pesanti in chiave salvezza. Il match ha regalato emozioni solamente nella prima frazione per poi spegnersi nella ripresa. Subito in vantaggio con un colpo di testa vincente di Perico al 4', la Giana Erminio ha subito la reazione degli emiliani che al 29' hanno trovato il pareggio grazie a un'incornata vincente di Bini su corner di Carrus. In virtù di questo risultato la Pro Piacenza sale momentaneamente a +2 sulla zona playout mentre la Giana Erminio, al terzo pari di fila, sale a quota 27 punti, a +5 sulla zona a rischio.

Domenica 14 febbraio

AlbinoLeffe-Alessandria 1-3
Momento buio alle spalle? I tifosi dell'Alessandria ci sperano: dopo un ko ed un pareggio, la squadra grigia torna a sorridere grazie al 3-1 ottenuto in casa dell'Albinoleffe e rimane agganciata alle squadre di vertice. Per i piemontesi non è comunque una passeggiata, perchè nel primo tempo gli orobici si fanno preferire e sfiorano più volte il gol (traversa di Ferretti): cambia tutto nella ripresa, in soli otto minuti gli ospiti confezionano ben tre gol. Al 57' e al 60' Bocalon finalizza due assist perfetti di Fischnaller, poi è Iocolano a segnare al 65': Albinoleffe ko, nel finale Checcucci accorcia il gap dopo che Vannucchi aveva respinto il penalty di Danti.

FeralpiSalò-Cremonese 4-2
Cascata di reti al Turina, FeralpiSalò e Cremonese divertono il pubblico ma sono i gardesani a festeggiare: grazie a questo 4-2 la squadra di Diana aggancia il Pordenone al secondo posto in classifica, mentre i grigiorossi perdono dopo cinque risultati utili di fila. Primo tempo incredibile: Cremonese subito in vantaggio con Brighenti, ma i salodiani non ci stanno e in quindici minuti buttano nel sacco avversario tre palloni (rovesciata di Tortori, Maracchi e Guerra). Ad inizio ripresa la Cremonese sbaglia un rigore con Brighenti e poco dopo la Feralpi cala il poker con Maracchi: lo stesso Brighenti, nel finale, si toglie lo sfizio della doppietta.

Lunedì 15 febbraio

Cittadella-Pavia 3-2
La capolista Cittadella vince allo scadere 3-2 contro il Pavia e blinda ancor di più il suo primo posto. Ora la squadra di Venturato, che viene da cinque vittorie di fila (otto delle ultime dieci), comanda con 47 punti, ben sette in più della coppia composta da Feralpi Salò e Pordenone che la inseguono. Resta invece settimo a 33 punti il Pavia che a onor del vero non avrebbe meritato la sconfitta al Tombolato. Due volte avanti con Sforzini, la formazione lombarda si è fatta raggiungere prima da Jallow e poi da un autogol di Siniscalchi. Al 90' il Cittadella ha trovato la rete del definitivo 3-2 con capitan Iori, un gol con un retroscena polemico perchè l'arbitro aveva inizialmente annullato su segnalazione di fuorigioco del guardalinee, salvo poi tornare su suoi passi e convalidare visto che l'offside non c'era per la presenza di un difensore sulla linea di porta.

{rec:16284}