Lega Pro 2015/2016, Girone A: la sintesi della 11a giornata

2015-11-15 19:35:07
Lega Pro 2015/2016, Girone A: la sintesi della 11a giornata
Pubblicato il 15 novembre 2015 alle 19:35:07
Categoria: Notizie Lega Pro
Autore: Redazione Datasport.it

Risultati, marcatori, classifica, tabellini e cronache di tutti gli incontri del Girone A (clicca sulla singola partita per il live testuale)

Sabato 14 novembre

Pro Patria-Reggiana 0-0
A Busto Arsizio accade l'incredibile: la Pro Patria blocca la Reggiana sullo 0-0 e dopo dieci sconfitte ottiene il primo punto del suo campionato. Risultato a dir poco deludente, invece, per i granata: terza gara di fila senza segnare un gol ma soprattutto terza gara di fila senza vittorie, cammino a dir poco negativo per una squadra che punta in alto. La Pro Patria gioca l'intera gara in difesa, chiude ogni spazio e non concede occasioni agli avversari: nella ripresa la Reggiana alza i ritmi, ma si rende pericolosa solo nel finale (traversa di Spanò al 92' e grande intervento di La Gorga su Pesenti).

Cuneo-Pro Piacenza 0-2
La vittoria degli episodi: il Pro Piacenza espugna 2-0 il Fratelli Paschiero di Cuneo, ottiene un successo per certi versi immeritato ma grazie a questi tre punti importantissimi esce dalla zona playout. La corsa dei piemontesi si ferma dunque dopo quattro vittorie ed un pareggio: primo tempo molle, ma al 45' gli ospiti passano a condurre con una bella giocata di Rantier (dopo il triangolo con Cristofoli). Nel finale di partita succede di tutto: dapprima viene annulato un gol a Banegas (tra le proteste), poi al 91' Cavalli calcia sul palo un rigore (concesso per fallo Sall su Garin) e sulla ripartenza gli ospiti raddoppiano con una conclusione di Cristofoli.

Pavia-Bassano Virtus 1-1
Si chiude in parità il big match del Fortunati tra Pavia e Bassano Virtus: un 1-1 che fa sorridere maggiormente gli ospiti, reduci da alcune prestazioni non all'altezza delle aspettative. Primo tempo equilibrato, deciso da uno splendido destro di Germinale da fuori area: la reazione dei padroni di casa è veemente, Cristini pareggia ad inizio ripresa con un bel colpo di testa poi sfumano di un niente i tentativi di Malomo e Marchi. L'assalto pavese non si ferma, Proietti viene espulso per doppia ammonizione ma nel finale i veneti sprecano una chance colossale con Germinale: l'attaccante può battere un penalty ma viene ipnotizzato da Facchin.

SudTirol-Renate 0-0
Le difese hanno la meglio sui reparti offensivi, così la sfida tra Sudtirol e Renate si conclude senza reti. E' un punteggio che sta bene soprattutto agli ospiti, in serie positiva da tre turni: dopo lo 0-0 contro il Pavia, la squadra di Boldini imbriglia anche gli altoatesini e compie un altro piccolo ma importante passo in avanti. Il Sudtirol, invece, perde un'occasione per avvicinarsi alla zona playoff: nel primo tempo i locali vanno vicini al gol con Tulli e Cia, ma nel secondo tempo il Renate sfiora il vantaggio con Ekuban (palla sul palo). Sono le uniche occasioni degne di nota di una gara poco avvincente.

FeralpiSalò-Lumezzane 2-1
L'impatto di Aimo Diana sulla FeralpiSalò è stato a dir poco importante, i leoni del Garda infilano la seconda vittoria consecutiva e si riavvicinano così alla zona playoff: il derby contro il Lumezzane termina 2-1, decide l'incontro un siluro di Settembrini all'82'. La vittoria dei gardesani è meritata, nel primo tempo la squadra di casa comanda le operazioni e passa a condurre con un mancino di Tortori: il Lumezzane rintuzza, ma prima dell'intervallo pareggia con una zampata di Russini (cross deviato leggermente da Codromaz). Nella ripresa i ritmi calano, ma i locali non mollano e alla fine vengono premiati.

Domenica 15 novembre

Cremonese-Padova 1-1
E’ un grande Padova quello che costringe la Cremonese all’1-1: i patavini giocano un secondo tempo incredibile e solo i miracoli di Ravaglia nel finale (su Petrilli) evitano ai grigiorossi il ko. Bella partita allo Zini, il Padova gioca senza alcun timore e al 7’ colpisce un palo clamoroso con Neto Pereira: la Cremonese tuttavia non sta a guardare, al 19’ Forte colpisce il palo e sulla ribattuta insacca. Padroni di casa vicini al raddoppio con Crialese, poi è solo Padova: Altinier timbra l’1-1 con un magistrale colpo di tacco su assist di Cunico e poi nel finale, dopo le parate di Ravaglia, Petrilli colpisce anche un legno.

AlbinoLeffe-Giana 0-2
Lo stadio di Bergamo porta bene alla Giana Erminio: la squadra di Albè, vincitrice 4-0 lo scorso agosto in Coppa Italia Lega Pro, si ripete contro l’Albinoleffe e stavolta liquida gli orobici con un pesantissimo 2-0. Decide la sfida una doppietta di Bruno, l’eterno bomber che non perde mai il fiuto per il gol: al 15’ l’attaccante, su cross dalla destra di Perico, fa centro con un perfetto colpo di testa e poi nel finale di partita piazza la zampata definitiva a tu per tu con Cortinovis. Gli ospiti colpiscono anche un palo al 35’ con Rossini, mentre i padroni di casa (pur giocando con intensità) non mettono mai i brividi a Sanchez. La classifica della celeste è sempre più delicata.

Pordenone-Alessandria 1-1
Finisce 1-1 tra Pordenone e Alessandria, con i padroni di casa che trovano solo nel finale la rete del pareggio: è un risultato giusto quello del Bottecchia, ma ai grigi resta il rammarico di non aver saputo gestire il gol di vantaggio. I ramarri partono a mille, Vannucchi deve impegnarsi su Finocchio ma con il passare dei minuti l’Alessandria sale in cattedra e al 27’ Mezavilla la butta dentro dopo l’eccellente lavoro di Fischnaller. Nicco sfiora il raddoppio poco dopo, ma i friulani non si scoraggiano e quando al 66’ Sosa si fa espellere, lasciando l’Alessandria in dieci, possono attaccare a pieno organico. All’84’ De Cenco pareggia di testa, su cross di Valente: la rete toglie ai piemontesi la possibilità di agganciare la Reggiana in classifica.

Cittadella-Mantova 0-0
Si è conclusa con un nulla di fatto la sfida fra Cittadella e Mantova, terminata 0-0: i padroni di casa conquistano un punto che permette comunque il mantenimento della vetta della classifica. I ragazzi di Venturato salgono a quota 22, sprecando l'occasione di aumentare il divario sulle dirette inseguitrici: il Pavia resta a -1, la Reggiana a -2. Il Mantova si porta a 12 punti, quart'ultimo, portando via un punto comunque prezioso dal Tombolato.

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