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"Un'occasione unica, non dobbiamo sprecarla". Il tecnico della Lazio Edy Reja crede ancora nella qualificazione alla prossima Champions League. "Martedì pomeriggio, alla ripresa degli allenamenti, ho parlato chiaro con i ragazzi - ha ammesso il tecnico biancoceleste - ritrovarsi in questa posizione di classifica a undici giornate dalla fine, con alcune grandi in difficoltà, è un'occasione irripetibile che non possiamo buttare. Dobbiamo credere alla Champions, senza guardarci le spalle". L'appuntamento contro il Palermo è già decisivo: "E' una sfida fondamentale, soprattutto dopo la sconfitta di Cagliari - ha aggiunto - c'è subito voglia di riscatto. Cosmi ha un'altra filosofia rispetto a Delio Rossi. Disporrà una formazione attenta: si chiuderà e poi ripartirà in contropiede".
"Non sentiamo la pressione delle concorrenti perché siamo in questa posizione dall'inizio - spiega Reja - Udinese, Roma e Juve possono anche conquistare 30 punti per l'organico che hanno, ma noi dobbiamo pensare solo a noi stessi. A questo punto abbiamo il dovere di crederci sino in fondo. Il messaggio è stato recepito dalla squadra, l'ho visto in ogni allenamento. Ho totale fiducia nei designatori e negli arbitri e mi auguro che da qui alla fine facciano meno errori possibili. Non mi aspetto sicuramente favori, anche perché tutti i risultati ottenuti sinora ce li siamo meritati".
La Lazio è alle prese con l'emergenza infortuni. "Avevo detto che volevo una Lazio al 100% e invece sto perdendo tanti pezzi - riconosce Reja, che dovrà fare a meno anche di Dias - sarà importante recuperare gran parte dei giocatori. Muslera? Ieri ha lavorato bene ma deciderò soltanto domani. Lo voglio solo al 100%".